La giornata conclusiva del Festival Extra Salute 2026 di Ancona, il 26 settembre, si è focalizzata su sanità digitale e appropriatezza diagnostica. Presso la Loggia dei Mercanti, il dottor Roberto Antonicelli (Inrca) ha presentato l’incontro “Intelligenza Clinica e Intelligenza Artificiale. Il mondo è già cambiato?”, focalizzato sull'uso dell'AI in sanità e sul controllo dell'appropriatezza delle richieste di indagini. La sua indagine ha rivelato che almeno il 25% del campione analizzato non rispetta i criteri regionali delle Marche, un dato cruciale per le liste d'attesa.
L'appropriatezza delle richieste diagnostiche
Lo studio di Antonicelli verte su nuovi dispositivi digitali per i pazienti e criteri di valutazione delle richieste. Ha dichiarato: “Abbiamo fatto una indagine dove si dimostra in maniera radicale e scientificamente documentata come l'appropriatezza delle richieste di indagini non sia al 100% ma in realtà piuttosto bassa”. Presente al convegno anche l'assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro.
L'Inrca ha rivelato che almeno una richiesta su quattro del campione esaminato non è appropriata. Tale dato, basato sui criteri regionali, pone il tema al centro della gestione delle prestazioni sanitarie, influenzando prescrizioni, esami e accessi. L'approfondimento si inserisce in un programma più ampio del festival, dedicato a salute, prevenzione, benessere e servizi.
Eventi e iniziative alla Mole Vanvitelliana
Alla Mole Vanvitelliana, il calendario del festival ha offerto altri incontri. Nella sala Boxe, l’assessore alla Cultura Marta Paraventi ha partecipato all’appuntamento dell’Unitre su “Art therapy - l’arte come promozione della salute”, insieme a Giampaolo Cipriani e al dottor Claudio Maria Maffei. Si è discusso di arte terapia e della sua potenziale prescrizione.