Il Policlinico di Bari si pone all'avanguardia nella ricerca scientifica, coordinando uno studio multicentrico nazionale di fondamentale importanza sulla cardiolaminopatia. L'obiettivo primario è l'identificazione precoce dei pazienti maggiormente esposti al rischio di aritmie ventricolari maligne e di morte cardiaca improvvisa. La ricerca, presentata a Bari il 26 settembre 2026, mira a individuare i soggetti a rischio elevato anche in assenza di una compromissione evidente della funzione cardiaca, anticipando così possibili gravi complicanze.

Denominato “Lmna-related Cardiomyopathy Italian Registry.

Lamin-CarMyo Study”, il progetto è frutto della collaborazione della Cardiologia universitaria del Policlinico di Bari. Questo ambizioso studio coinvolge un network di 13 centri italiani, esaminando una vasta popolazione che include sia pazienti già sintomatici sia portatori asintomatici di varianti genetiche LMNA associate a patologie cardiache. L'iniziativa si configura come un registro nazionale volto a raccogliere dati preziosi per la comprensione e la gestione di questa complessa condizione.

Obiettivi e Metodologia dello Studio Nazionale

La ricerca approfondisce il ruolo delle manifestazioni cliniche e del test genetico, analizzandone l'interazione nella definizione della prognosi individuale.

Particolare attenzione è rivolta agli eventi aritmici cardiaci avversi maggiori, agli esiti correlati allo scompenso cardiaco e allo sviluppo di nuovi modelli predittivi. Questi modelli sono concepiti per prevedere con maggiore accuratezza il rischio di morte cardiaca improvvisa, offrendo strumenti diagnostici e prognostici più precisi.

Il responsabile scientifico dello studio, Andrea Igoren Guaricci, ha sottolineato l'importanza del legame tra le cardiomiopatie genetiche e l'attività sportiva. Guaricci evidenzia la necessità cruciale di distinguere il fisiologico adattamento del cuore all'allenamento, comunemente noto come "cuore d'atleta", dalle prime, subdole manifestazioni di una cardiomiopatia sottostante, una distinzione vitale per la salute degli sportivi.

Le Giornate di Cardiogenetica: Un Appuntamento Cruciale a Bari

Il delicato rapporto tra cardiomiopatie genetiche e pratica sportiva sarà uno dei temi centrali delle Giornate di Cardiogenetica, un evento di rilievo in programma il 28 e 29 settembre 2026. L'iniziativa si terrà nell'aula magna del Policlinico di Bari, offrendo un'importante occasione di confronto scientifico. La prima edizione si aprirà il 28 settembre con l'evento intitolato “Dallo screening dell’Atleta alla Medicina di Precisione: nuove frontiere in Cardiologia”, che si svolgerà presso l'Aula Magna “G. De Benedictis” dell'A.O.U. Consorziale Policlinico di Bari.

L'appuntamento, che si configura come un momento di aggiornamento e approfondimento sulle più recenti scoperte nel campo della cardiogenetica, avrà luogo a Bari, in piazza Giulio Cesare 11.

Le Giornate di Cardiogenetica rappresentano un'occasione significativa per la comunità scientifica e medica, consolidando il ruolo del Policlinico di Bari come centro di eccellenza nella ricerca e nella cura delle patologie cardiache genetiche.