È stato presentato a Fano il progetto di ricerca interdisciplinare Fano-Walk65, un'iniziativa che si propone di analizzare il complesso rapporto tra le caratteristiche dell'ambiente urbano, i comportamenti quotidiani, la qualità della vita e lo stato di salute dei cittadini. La presentazione è avvenuta a Palazzo San Michele, sede fanese dell’Università di Urbino Carlo Bo, e segna l'avvio di una collaborazione significativa tra l’ateneo urbinate, il Comune di Fano e il Design & Health Lab del Politecnico di Milano.

Il cuore di questo studio innovativo risiede nella scelta della popolazione degli over 65 come "popolazione sentinella".

Questo gruppo demografico, particolarmente sensibile alle variazioni ambientali e sociali, permetterà di comprendere in maniera approfondita come l'ambiente cittadino possa incidere sugli stili di vita e, di conseguenza, sullo stato di salute generale degli abitanti. La ricerca si concentrerà su elementi chiave quali la camminabilità delle aree urbane, la disponibilità e la qualità del verde urbano, l'accessibilità dei servizi essenziali e i livelli di inquinamento atmosferico e acustico. Verranno inoltre esplorati aspetti correlati alla salute urbana, alla promozione della mobilità attiva, alle opportunità di socializzazione e alle condizioni microclimatiche specifiche dell'ambiente costruito.

Metodologie di indagine e ambiti di studio

Il progetto Fano-Walk65 adotta una metodologia di raccolta dati articolata e multidimensionale. Saranno somministrati questionari dettagliati alla popolazione anziana coinvolta, con l'obiettivo di raccogliere informazioni precise sugli stili di vita e sul loro percepito stato di salute. Per un sottogruppo selezionato di partecipanti, sono previsti anche prelievi di campioni biologici, che forniranno dati oggettivi e complementari alle risposte dei questionari.

Parallelamente, il Design & Health Lab del Politecnico di Milano svolgerà un'analisi approfondita delle diverse zone della città, elaborando specifici indicatori territoriali. Questi indicatori permetteranno di mappare e valutare le caratteristiche fisiche e funzionali dell'ambiente urbano.

Una convenzione formalizzata con il Comune di Fano garantirà l'accesso a cartografie dettagliate e a un'ampia gamma di dati pubblici, risorse indispensabili per la completezza e l'accuratezza dello studio.

La ricerca si distingue per l'integrazione tra i dati raccolti direttamente dalla popolazione e i dati territoriali. Questa sinergia consentirà la costruzione di indicatori spaziali innovativi, capaci di descrivere in modo esaustivo e dinamico l'ambiente urbano e le sue interazioni con la salute e il benessere. Tra gli aspetti specifici che saranno oggetto di analisi approfondita figurano il verde urbano, l'accessibilità intesa in senso ampio e lo studio delle isole di calore urbane, fenomeni sempre più rilevanti in contesti metropolitani.

Questo ambizioso progetto si avvale di un approccio autenticamente interdisciplinare, unendo competenze che spaziano dalla biologia alla sanità pubblica, dall'urbanistica alla progettazione urbana. I responsabili scientifici per l'Università di Urbino sono Stefano Amatori e Mauro De Santi, mentre per il gruppo di ricerca Design & Health Lab del Politecnico di Milano la direzione è affidata a Maddalena Buffoli e Andrea Rebecchi.