Presso l'Irccs Crob, il Centro di riferimento oncologico della Basilicata situato a Rionero in Vulture, in provincia di Potenza, sono state consegnate il 29 settembre 2026 nuove apparecchiature all'avanguardia per la diagnosi precoce dei tumori del colon-retto, del pancreas e delle vie biliari. La dotazione include due colonne endoscopiche di ultima generazione, quattro colonscopi, un ecoendoscopio e un sistema integrato di intelligenza artificiale. Questo significativo investimento, pari a 500.000 euro, rientra nei progetti di ricerca finanziati dal Pnrr.

La nuova strumentazione è progettata per rafforzare le attività di endoscopia digestiva dell'Istituto, concentrandosi sugli screening del tumore colorettale, sull'identificazione tempestiva delle lesioni precancerose e delle neoplastiche precoci, e sulla loro caratterizzazione. L'integrazione dell'intelligenza artificiale offre un supporto cruciale allo specialista nel percorso diagnostico, mentre l'ecoendoscopio permette approfondimenti essenziali sulle patologie complesse del pancreas e delle vie biliari.

La dotazione per l’endoscopia digestiva

Il pacchetto tecnologico fornito al Crob comprende strumenti destinati all’osservazione endoscopica e alla valutazione di lesioni in fase iniziale. Le due colonne endoscopiche, i quattro colonscopi e l'ecoendoscopio sono specificamente pensati per potenziare le attività diagnostiche.

Il sistema di intelligenza artificiale, invece, viene integrato nei percorsi di lettura e come supporto allo specialista. L'obiettivo primario dell'Istituto è il miglioramento degli screening e la possibilità di individuare lesioni precancerose e tumori nelle fasi iniziali.

Il direttore scientifico Carlo Calabrese ha sottolineato lo stretto legame tra ricerca e assistenza all'interno dell'Irccs, affermando: “In un Irccs, ricerca e assistenza non sono compartimenti stagni, ma un unico motore”. Calabrese ha evidenziato come i finanziamenti aggiudicati si trasformino in patrimonio tecnologico permanente per l'Istituto e per la comunità, offrendo l'opportunità di condurre studi clinici sul campo per misurare l'impatto reale dell’intelligenza artificiale nei percorsi diagnostici.

Ricerca pubblica e tecnologie oncologiche

L’acquisizione da 500.000 euro si inserisce in un’W