L'ospedale Molinette di Torino, sede del Centro di riferimento regionale di Medicina del Sonno, ha sviluppato protocolli terapeutici personalizzati per i crescenti disturbi del sonno. Questo ambito clinico, spesso sottovalutato, registra un aumento significativo di casi, in particolare tra i giovani. Livio Tranchida, direttore generale della Città della Salute, ha evidenziato la diffusa sottovalutazione del problema. Il Centro è diretto dal professor Alessandro Cicolin. Dati recenti mostrano che il 74% degli studenti universitari dorme meno delle 8 ore raccomandate dall’Associazione mondiale di Medicina del Sonno.
Il 19% presenta un disturbo del ritmo circadiano con posticipo di fase, caratterizzato dal coricarsi più tardi e dalla necessità di prolungare il sonno al mattino.
Oltre 9.000 pazienti seguiti
Il Centro regionale di Medicina del Sonno assiste oltre 9.000 pazienti. Tratta insonnie croniche complesse, disturbi motori e respiratori nel sonno, sonnambulismo, epilessia notturna, narcolessia e alterazioni del ritmo circadiano. Percorsi clinici specifici sono adattati al singolo paziente.
I protocolli, definiti con i dipartimenti di neuroscienze e psicologia dell’Università di Torino, si basano su tecniche non farmacologiche comportamentali, cronoterapia, fotostimolazione e melatonina. La cronoterapia sposta il sonno fino alla normalizzazione; la fotostimolazione espone a luce calibrata al risveglio.
La ricerca sugli studenti
Una ricerca su 600 studenti di psicologia dell’Università di Torino ha rivelato che molti universitari dormono meno del necessario. Il 74% non raggiunge le otto ore di sonno consigliate. Un ulteriore 19% presenta un disturbo del ritmo circadiano con posticipo di fase, associato a maggiore stress, affaticamento diurno, ansia, sonnolenza patologica e un rendimento scolastico inferiore. Lo studio è stato coordinato dal Centro regionale per i disturbi del sonno (prof. Cicolin) e dai Dipartimenti di Neuroscienze e Psicologia (prof. Converso) dell’Università di Torino. I risultati sottolineano l'importanza di un sonno adeguato per salute fisica e mentale, e per l'efficienza nello studio e nel lavoro.