L'Azienda sanitaria del Molise ha formalizzato a Campobasso, il 29 settembre 2026, i contratti di assunzione per otto medici destinati ai reparti di anestesia e rianimazione degli ospedali regionali. Questo importante passo riguarda personale medico da inserire nelle strutture sanitarie molisane attraverso l'esito di un concorso per titoli ed esami.
Complessivamente, alla selezione erano stati ammessi 18 candidati. Alla prova sono risultati presenti in dieci. Per due specialisti è stata disposta l'assunzione a tempo indeterminato, garantendo stabilità, mentre per gli specializzandi utilmente collocati nella graduatoria la forma contrattuale è a tempo determinato fino al conseguimento della specializzazione.
La Procedura per Anestesia e Rianimazione
Il provvedimento adottato riguarda i reparti di anestesia e rianimazione degli ospedali regionali del Molise, riconoscendone la cruciale importanza. La distinzione tra specialisti e specializzandi definisce anche le diverse forme contrattuali indicate dall'Azienda sanitaria: contratto stabile per i due medici già specialisti e contratto a termine per gli specializzandi in graduatoria, fino al completamento del percorso di specializzazione.
I numeri del concorso fissano con chiarezza il quadro della selezione: 18 candidati ammessi, dieci presenti e otto contratti formalizzati. La destinazione indicata resta quella dei reparti ospedalieri regionali di anestesia e rianimazione, un ambito fondamentale per la sanità locale, nel quale si collocano sia le assunzioni a tempo indeterminato sia i rapporti a tempo determinato.
Il Quadro Segnalato negli Ospedali di Campobasso e Isernia
L'8 luglio 2026 i responsabili dei reparti di anestesia e rianimazione degli ospedali di Campobasso e Isernia avevano inviato note all'Asrem segnalando una preoccupante carenza di organici. In quel contesto l'Azienda sanitaria aveva formalizzato incarichi libero-professionali per otto medici specialisti in anestesia e rianimazione, inclusi professionisti in pensione, con impegni da 38 ore settimanali per tre mesi, destinati alla copertura dei turni nelle strutture ospedaliere di Campobasso e Isernia.
Nello stesso quadro veniva richiamato un dato Istat discusso alla 12ª commissione permanente Affari sociali della Camera, nell'ambito dell'indagine conoscitivasull'attuazione dei livelli essenziali di assistenza.