È stata inaugurata la mattina del 27 settembre 2026 presso il Pronto soccorso dell’ospedale Madonna del Soccorso di San Benedetto del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno, la “Stanza rosa bianca”. Questo nuovo spazio, parte di un progetto nazionale del Soroptimist International d’Italia, è interamente dedicato all’accoglienza protetta delle vittime di violenza di genere. All’interno di questa sala riservata, oltre al codice di priorità clinica standard, viene assegnato il “codice rosa”, un codice virtuale di protezione essenziale per garantire un percorso assistenziale specifico.

La “Stanza rosa bianca” è strategicamente posizionata all’interno del Pronto soccorso, integrandosi nella rete di assistenza ospedaliera per la prima accoglienza e la protezione delle vittime. Questo ambiente è stato specificamente concepito per offrire a donne e minori vittime di violenza un luogo di riservatezza, sicurezza e assistenza in un contesto separato dagli spazi ordinari. La realizzazione dello spazio è frutto della collaborazione tra l’Ast di Ascoli Piceno, che ha messo a disposizione la sala, e il Soroptimist Club di Ascoli Piceno, che ne ha curato l’arredamento.

Il contributo del Soroptimist e dell’Ast di Ascoli

L’Ast di Ascoli ha espresso i propri ringraziamenti al Soroptimist International Club di Ascoli Piceno per il significativo contributo al progetto nazionale della “Stanza rosa bianca”.

La sala, destinata all’accoglienza delle vittime, è stata resa più funzionale e accogliente grazie alla donazione di arredi specifici da parte del Club. Questo intervento si inserisce pienamente nel più ampio progetto nazionale del Soroptimist International d’Italia, un’iniziativa fondamentale per il supporto alle vittime di violenza.

La funzione principale della sala è strettamente connessa al percorso riservato alle persone che accedono al Pronto soccorso a seguito di episodi di violenza di genere. Il “codice rosa”, affiancato al codice di priorità clinica standard, è cruciale per identificare e attivare un percorso di protezione dedicato all’interno della struttura sanitaria. La “Stanza rosa bianca” garantisce che la prima accoglienza avvenga in un ambiente protetto e riservato, nettamente distinto dagli spazi ordinari del Pronto soccorso, assicurando così maggiore serenità e sicurezza alle vittime.

I presenti alla cerimonia

Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato diverse autorità, tra cui il direttore generale dell’Ast di Ascoli, Antonello Maràld.