La Regione Umbria ha inaugurato a Perugia quattro nuovi Percorsi preventivo-diagnostico-terapeutico-assistenziali (PPDTA) per i tumori dell’ovaio, dell’utero, del pancreas e dello stomaco. I lavori di stesura di questi percorsi, promossi dalla Direzione Salute e Welfare regionale, sono iniziati il 23 e 24 settembre 2026. Questa iniziativa rappresenta un significativo ampliamento della rete di presa in carico specialistica già attiva per le neoplasie di mammella, colon-retto, polmone e prostata.

Con l’introduzione di questi nuovi PPDTA, l’organizzazione oncologica regionale raddoppia il numero dei percorsi attivi, passando da quattro a otto.

L’obiettivo primario della Regione è definire un’assistenza omogenea e standardizzata lungo l’intero iter sanitario: dalla prevenzione (primaria e secondaria, ove applicabile) alla diagnosi, trattamento, cura, assistenza continua e follow-up. Questo ambizioso progetto vede la partecipazione attiva di oltre cento professionisti della sanità umbra, i quali operano in gruppi multidisciplinari composti da specialisti provenienti dalle quattro aziende sanitarie presenti sul territorio regionale.

Approccio multidisciplinare e strumenti per il paziente

I team dedicati alla stesura dei nuovi PPDTA sono impegnati nella definizione di standard comuni e condivisi, essenziali per accompagnare i pazienti in ogni fase della malattia.

L’intero sistema si inserisce nella più ampia Rete oncologica regionale umbra, un modello strategico volto a rendere la presa in carico sul territorio più coordinata ed efficace, riducendo al contempo la necessità per i pazienti di affrontare spostamenti fuori regione per accedere alle cure necessarie.

I pazienti affetti dalle patologie oncologiche ora incluse nei nuovi percorsi potranno beneficiare degli strumenti e dei servizi già consolidati e attivi per le neoplasie precedentemente integrate. Tra questi, spiccano i Gruppi oncologici multidisciplinari (GOM), che assicurano una valutazione collegiale e personalizzata di ogni singolo caso. È inoltre disponibile il Punto di orientamento e di ascolto locale oncologico, concepito come una porta unica per l’accoglienza e l’orientamento dei pazienti.

Infine, il Codice identificativo di percorso rappresenta uno strumento fondamentale per il monitoraggio costante dell’iter sanitario e per la gestione ottimale dei tempi di attesa.

Continuità e rafforzamento dell'assistenza

Questa nuova e importante fase si inserisce in un percorso più ampio, avviato nel 2025 con l’introduzione dei primi quattro PPDTA, focalizzati sui tumori di mammella, colon-retto, polmone e prostata. La Regione ha motivato questo ulteriore ampliamento con la chiara necessità di rafforzare l’organizzazione dell’assistenza oncologica e di garantire una presa in carico sempre più omogenea all’interno delle strutture sanitarie umbre, valorizzando il prezioso contributo di tutti i professionisti coinvolti.