L'ASL 3 di Nuoro ha avviato un piano straordinario di verifiche e comunicazione per potenziare la copertura vaccinale obbligatoria nei suoi quattro Distretti Socio Sanitari. L'iniziativa mira a intercettare i soggetti non vaccinati e a incrementare i tassi di immunizzazione, considerati fondamentali per la tutela della salute pubblica.
Attualmente, la copertura media per le vaccinazioni obbligatorie somministrate nel primo anno di vita si attesta al 94,11%. Questo valore, sebbene incoraggiante, si avvicina alla soglia di sicurezza del 95%, raccomandata dalle linee guida sia a livello nazionale che regionale per garantire un'adeguata protezione della popolazione.
Il dato di copertura riguarda la protezione da sei specifiche malattie infettive: difterite, tetano, pertosse acellulare, poliomielite, epatite B ed haemophilus influenzae di tipo B. Un'analisi territoriale ha evidenziato una situazione variegata tra i distretti: mentre Macomer e Sorgono registrano le performance migliori in termini di adesione, le criticità maggiori si concentrano nei distretti più popolosi di Nuoro e, in particolare, di Siniscola.
Interventi mirati nei distretti e nei comuni
Per affrontare le disparità riscontrate, l'azienda sanitaria intende concentrare ulteriori sforzi organizzativi in specifici comuni. L'attenzione è rivolta in particolare a Orosei, che rientra nel Distretto di Siniscola, e a Dorgali, situato nel Distretto di Nuoro.
L'obiettivo operativo primario dell'ASL 3 è individuare i bambini non ancora vaccinati in queste aree e, di conseguenza, migliorare il tasso di adesione alle vaccinazioni obbligatorie nei territori che presentano le maggiori difficoltà.
La strategia è stata definita durante un importante incontro interno tenutosi il 1° settembre 2026. La riunione è stata convocata dal direttore generale Francesco Trotta e ha visto la partecipazione della direttrice sanitaria aziendale Antonella Calvisi. Erano presenti anche il direttore del Dipartimento di Prevenzione, Sandro Meloni, il direttore del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica, Pierluigi Corriga, e Graziella Salis, titolare dell'Incarico di Funzione Organizzativa del medesimo servizio.
Questo confronto ha permesso di delineare le azioni future e di rafforzare l'impegno dell'ASL 3 nella tutela della salute pubblica.
Verifiche sull’anagrafe vaccinale
Nel corso dell'incontro, è stata presentata una prima bozza del resoconto analitico relativo all'attività di vaccinazione pediatrica obbligatoria. Il direttore generale Trotta ha impartito precise direttive alla Struttura Complessa di Igiene e Sanità Pubblica, richiedendo che venga elaborato un quadro più dettagliato e completo entro la fine del mese corrente. Questo approfondimento si baserà sui dati già raccolti e analizzati nei quattro distretti, fornendo una visione più precisa della situazione.
Parallelamente, il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica, sotto la guida del dottor Corriga e con il supporto della dottoressa Salis, ha già avviato le procedure necessarie per identificare le posizioni "non in regola" all'interno dell'anagrafe vaccinale locale. Le verifiche non si limiteranno solo a coloro che non risultano vaccinati, ma si estenderanno anche a coloro che hanno effettuato le vaccinazioni privat