Ad Ancona, la sezione locale dell'AISM, Associazione Italiana Sclerosi Multipla, ha formalmente richiesto una nuova sede che sia pienamente adeguata alle crescenti attività dell'associazione e alle specifiche esigenze delle persone con sclerosi multipla e patologie correlate. Questa sollecitazione giunge in un momento significativo, pochi giorni dopo la sottoscrizione della Carta dei Diritti delle persone con sclerosi multipla da parte del sindaco Daniele Silvetti, e a seguito di un sopralluogo effettuato dall'assessora comunale ai Servizi Sociali, Manuela Caucci, presso l'attuale struttura di via Bufalini.
Durante la visita, la presidente della sezione di Ancona, Romina Palmizi, ha guidato l'assessora Caucci attraverso i locali, illustrando dettagliatamente le criticità strutturali e le limitazioni spaziali che quotidianamente ostacolano l'operato dell'associazione. Tra le problematiche evidenziate, la Palmizi ha sottolineato la necessità impellente di spazi più ampi e funzionali, oltre a una collocazione geografica più strategica e coerente con la natura dei servizi offerti agli assistiti.
Le specifiche esigenze per la nuova sede AISM
La richiesta principale avanzata dai vertici della sezione AISM di Ancona è chiara: "Ottenere una nuova sede adeguata alle esigenze delle attività dell'associazione".
La presidente Palmizi ha ribadito con forza che "La sede non ha gli spazi adeguati alla nostra attività e presenta varie criticità strutturali", rendendo indispensabile un intervento risolutivo. L'associazione nutre la speranza che l'Amministrazione comunale possa identificare, tra le proprietà di sua pertinenza, una soluzione abitativa che risponda pienamente alle necessità delineate.
Le caratteristiche ideali per la futura sede includono una posizione strategica nella zona Torrette-Collemarino, per garantire una maggiore vicinanza all'Ospedale Regionale, un punto di riferimento cruciale per molti assistiti. Fondamentale è anche la presenza di servizi igienici completamente accessibili e adatti all'uso delle persone con disabilità.
In caso di locali non situati al piano terra, è richiesta l'installazione di un ascensore. La struttura dovrebbe inoltre prevedere almeno un paio di uffici dedicati alle attività amministrative e di coordinamento, e una sala riunioni sufficientemente capiente, in grado di ospitare comodamente tra le 20 e le 30 persone, per l'organizzazione di eventi, incontri e attività associative.
L'impegno dell'assessora Caucci e la fiducia dell'AISM
L'assessora comunale ai Servizi Sociali, Manuela Caucci, ha condotto il sopralluogo con grande attenzione, verificando di persona le condizioni dell'attuale sede. Al termine della visita, ha riconosciuto che la situazione attuale "non risponde alle necessità" della sezione AISM, esprimendo piena vicinanza non solo all'Associazione Italiana Sclerosi Multipla, ma anche a tutte le organizzazioni del terzo settore che si dedicano con impegno all'assistenza e al sostegno delle persone più fragili della comunità anconetana.
Nonostante la complessità nell'individuare un'alternativa idonea, la presidente Palmizi ha ribadito la sua ferma fiducia nell'operato e nell'impegno dell'Amministrazione comunale, confidando nella capacità di trovare una soluzione che possa garantire all'AISM una sede finalmente all'altezza delle sue importanti attività a favore dei cittadini con sclerosi multipla.