È stata inaugurata alla Pinacoteca Civica Francesco Podesti di Ancona la mostra Le parole che salvano, dedicata ai temi dell’ictus e dell’afasia. Visitabile fino all’11 ottobre 2026, l'iniziativa offre un'esperienza formativa su prevenzione, riconoscimento segnali e comunicazione post-ictus, con oggetti simbolici, pannelli, multimediali, quiz, attività interattive e un'installazione partecipativa.
L’iniziativa è curata da Annunziata Scuppa (A.L.I.Ce Marche ODV) e Daniela Bisciano (A.IT.A Marche ODV), con supervisione scientifica di Federica Lucia Galli.
Il progetto, incentrato su tempo, comunicazione e relazione, mira a rendere accessibili temi complessi tramite cultura ed esperienza, avvicinando il pubblico ai segnali dell'ictus e alle difficoltà comunicative legate all'afasia.
Prevenzione e comunicazione
La mostra esplora due aspetti cruciali: la prevenzione dell'ictus e il riconoscimento tempestivo dei suoi segnali, e le difficoltà comunicative post-ictus, in particolare l'afasia. Il percorso integra oggetti simbolici (bicchiere rovesciato, specchio, telefono) con immagini, parole, testimonianze e installazioni interattive.
La sezione sull’ictus si ispira alla campagna Se gli oggetti potessero parlare. Il telefono richiama la difficoltà improvvisa nel parlare e la necessità di chiedere aiuto; lo specchio all'asimmetria del volto; il bicchiere alla perdita di forza o coordinazione.
La sezione sull'afasia propone pannelli, quiz, schede e attività esperienziali per comprendere le sfide comunicative (parlare, comprendere, leggere, scrivere) e presentare strumenti di interazione.
Gli spazi espositivi
Il percorso si sviluppa in due sale della Pinacoteca Civica F. Podesti. La Sala -2.2 ospita la sezione di A.L.I.Ce Marche ODV, mentre la Sala -1.3 accoglie quella di A.IT.A Marche ODV. Le due aree, pur distinte, si integrano in un unico e coerente percorso espositivo.