In Emilia-Romagna è ripartita la campagna di immunizzazione contro il Virus Respiratorio Sinciziale (VRS), rivolta ai neonati. La profilassi volontaria è destinata ai bambini nel primo anno di vita, con priorità per i nati tra agosto 2026 e marzo 2027, inclusi prematuri e con patologie a rischio respiratorio. La Regione ha registrato un successo nella stagione precedente, con copertura dell’88% (dall'83% del 2024/2025) e una riduzione del 76% dei ricoveri per VRS nel primo anno di vita rispetto al periodo pre-immunizzazione (avviata novembre 2024).
La profilassi: anticorpo monoclonale
La profilassi prevede una singola dose di anticorpo monoclonale. Non è un vaccino, ma una proteina di laboratorio che neutralizza il virus, prevenendo l'infezione respiratoria. La protezione dura circa cinque-sei mesi, coprendo l'intera stagione autunno-inverno. Sono disponibili nirsevimab e clesrovimab.
Priorità ai nati tra agosto 2026 (chiamate da ottobre) e marzo 2027. Per i nati da ottobre a marzo, la dose è somministrata nei punti nascita pre-dimissione. Per i bambini a rischio, sono coinvolte Neonatologie, Pediatrie e Cardiologie pediatriche. I nati aprile-luglio 2026 ricevono profilassi tramite Pediatrie di comunità.
Campagna gratuita e volontaria: i benefici
Per la stagione 2026/2027, la profilassi con anticorpi monoclonali in Emilia-Romagna è gratuita e su base volontaria. È rivolta a tutti i bambini nati dal 1° aprile 2026 al 31 marzo 2027, e sempre a prematuri o con patologie predisponenti a problemi respiratori. La singola iniezione in ambiente sanitario assicura una copertura efficace per l'intero periodo di rischio, proteggendo i più piccoli dalla bronchiolite causata dal VRS, principale causa di ricovero ospedaliero infantile.