All'Aquila, una significativa giornata è stata interamente dedicata alla salute mentale, utilizzando musica, teatro, testimonianze e incontri come potenti strumenti per contrastare i pregiudizi e promuovere l'inclusione. L'iniziativa, promossa con impegno dal Dipartimento di salute mentale dell’Asl 1, si è svolta sabato 10 ottobre 2026, coinvolgendo attivamente un vasto pubblico composto da operatori del settore, utenti dei servizi e l'intera cittadinanza. Le diverse attività si sono alternate tra il Centro di salute mentale di via San Marciano e lo storico Palazzo Benedetti, entrambi situati nel cuore pulsante della città.

La mattinata ha preso il via presso la sede del Centro di salute mentale, inaugurando momenti di profondo incontro e dialogo. Qui, il personale del servizio ha interagito con le persone impegnate nei percorsi di cura e con i cittadini, creando un'atmosfera di apertura e condivisione. Tra le personalità presenti, spiccava l’assessore regionale Roberto Santangelo. Durante questo appuntamento mattutino, è stato richiamato con enfasi il lavoro riabilitativo sviluppato attraverso il Metodo Music Hospital, un approccio innovativo che integra le attività musicali in modo strutturato all'interno dei percorsi terapeutici offerti dal Centro, evidenziandone i benefici.

Musica, Arte e Terapia: Un Pomeriggio a Palazzo Benedetti

Nel pomeriggio, il programma degli eventi si è spostato nella suggestiva cornice di Palazzo Benedetti, dove ha preso vita l’iniziativa intitolata Musica e parole con le canzoni di Vasco Rossi e dintorni per vivere una favola. L'apertura di questo segmento è stata affidata agli utenti del Centro diurno psichiatrico, i quali si sono esibiti con passione, accompagnati alla chitarra dal musicoterapeuta Stefano Ventruto. Il repertorio musicale ha omaggiato l'icona del rock italiano, includendo tre brani celebri di Vasco Rossi: Vivere una favola, Come nelle favole e C’è chi dice no, che hanno risuonato tra le mura storiche.

Il pomeriggio culturale è proseguito con un'intensa interpretazione del monologo Il vecchio, un testo profondamente incentrato sul tema universale dell’empatia, portato in scena con maestria dall’attrice Valentina Franciosi.

Successivamente, il palco ha ospitato il gruppo Alieni, che ha proposto al pubblico un brano inedito e una coinvolgente cover di Pino Daniele. Si sono alternati nelle esibizioni anche Rodolfo Costantini all’organetto e Stefano Tambè, che ha offerto una toccante lettura tratta dal libro Non ho mai visto il mare. Hanno arricchito ulteriormente il programma con un vasto repertorio di canzoni d’autore anche Alfredo Tursini, Bonifacio Liris e Gianni Cilia, contribuendo a creare un'atmosfera ricca di espressioni artistiche.

La riflessione sul profondo e complesso rapporto tra arte e terapia è stata affidata all'analisi di esperti del settore: gli psichiatri Paolo Stratta, Stefano De Cataldo ed Emanuela Di Giovambattista, che hanno offerto preziosi spunti di discussione.

A completare il ricco quadro culturale offerto da Palazzo Benedetti, era presente una suggestiva mostra fotografica curata da Sara Migliarini, interamente dedicata alle affascinanti vie dell’Aquila. L'intera giornata ha rappresentato un'occasione di grande valore per portare le attività riabilitative, in particolare quelle musicali, fuori dagli spazi strettamente terapeutici, favorendo un confronto pubblico e inclusivo sulla salute mentale tra tutti i partecipanti, dai cittadini agli operatori, e contribuendo a smantellare i pregiudizi.