L'Azienda ospedaliero universitaria delle Marche (AOUM) ha annunciato l'invio all'Autorità Nazionale Anticorruzione (Anac) degli atti relativi alle procedure di gara più complesse. Questa iniziativa, comunicata il 3 ottobre 2026, mira a ottenere una valutazione esterna e un supporto consulenziale, laddove ne ricorrano i presupposti. La decisione, definita dalla Direzione generale un 'ulteriore passo di trasparenza', risponde anche alle richieste di chiarimento dell'opposizione regionale su due specifiche determine.

La scelta dell'AOUM segue le interrogazioni presentate in Consiglio regionale e le istanze del Collegio sindacale, evidenziando la volontà di garantire la massima chiarezza nelle operazioni amministrative.

Le due determine oggetto di attenzione sono datate 30 aprile e 17 giugno.

Dettagli sulle determine sotto esame

La determina del 30 aprile concerne la sostituzione di apparecchiature obsolete, alcune in uso da prima del 2020, cruciali per settori quali emodinamica, neurointerventistica e diagnosi oncologica. L'aggiornamento tecnologico è quindi un aspetto chiave di questa procedura.

La determina del 17 giugno si riferisce a un accordo quadro del 2021 che prevedeva un'opzione contrattuale. L'Azienda ha spiegato che l'utilizzo di tale opzione ha permesso di assicurare la continuità di un servizio essenziale, evitando proroghe illegittime. La Direzione generale ha ribadito l'impegno per la trasparenza amministrativa, affermando: 'La trasparenza non può essere soltanto dichiarata: deve tradursi nella disponibilità a sottoporre le decisioni amministrative al massimo livello possibile di verifica'.

Il ruolo dell'Anac e il contesto regionale

L'intervento dell'Anac, richiesto per le procedure di gara più complesse, assume una funzione di valutazione, supporto e consulenza. Questa iniziativa si inserisce in un più ampio contesto regionale dove i temi dei contratti pubblici digitali e della trasparenza amministrativa sono costantemente al centro del dibattito, riflettendo una crescente attenzione verso processi chiari e verificabili nella pubblica amministrazione marchigiana.