In occasione delle celebrazioni dell’Ottocentenario di San Francesco, che si sono tenute ad Assisi il 4 ottobre 2026, la Regione Umbria ha scelto di omaggiare il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e i presidenti delle Regioni italiane con opere in ceramica uniche. Questi doni istituzionali sono stati realizzati con cura nei laboratori dell’Istituto Serafico di Assisi, un centro sociosanitario di eccellenza specializzato nella presa in carico delle disabilità più complesse. L'iniziativa sottolinea il legame profondo tra la tradizione francescana, il valore del lavoro svolto all'interno della struttura e l'importanza dell'inclusione.
Per il Presidente Mattarella, i ragazzi dell'Istituto hanno creato una delle caratteristiche casette in ceramica, simbolo distintivo del Serafico, arricchita da un'immagine in rilievo di un frate. Ai presidenti delle altre Regioni, invece, sono stati destinati i Tau in ceramica, un segno a forma di croce che San Francesco stesso scelse come propria firma e che utilizzò nelle sue lettere e benedizioni, divenendo così uno dei simboli più riconoscibili della spiritualità francescana.
Il laboratorio di ceramica e i percorsi del Serafico
Le preziose opere sono frutto del lavoro svolto nel laboratorio di ceramica del Serafico, un ambiente dove le attività espressive e manuali si integrano armoniosamente nei percorsi sanitari, riabilitativi ed educativi dedicati a ragazzi e giovani adulti con disabilità.
La lavorazione della ceramica non è solo un'attività creativa, ma è attentamente calibrata sulle specifiche caratteristiche di ciascun partecipante, contribuendo al miglioramento delle funzioni motorie e cognitive, della coordinazione e dell'attenzione.
Il valore intrinseco di queste creazioni va oltre la loro estetica, legandosi indissolubilmente al percorso che le ha generate. Ogni pezzo rappresenta un gesto acquisito o recuperato, un'autonomia consolidata e una possibilità espressiva che prende forma concreta. La presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha sottolineato come l'affidamento di questi doni ai ragazzi del Serafico rappresenti una scelta dal "valore profondamente simbolico e concreto".
Il significato istituzionale dei doni
La Regione Umbria ha voluto connettere queste opere al messaggio universale di San Francesco, ai principi di fraternità, accoglienza e dignità della persona. Le mani, la sensibilità e le capacità dei ragazzi hanno plasmato doni che non solo incarnano la ricca tradizione della ceramica umbra, ma simboleggiano anche un percorso di cura, riabilitazione, crescita personale e piena partecipazione. La presidente del Serafico, Francesca Di Maolo, ha richiamato l'importanza del riconoscimento delle persone con disabilità, evidenziando come esse non siano "soltanto destinatari di cura".