Il Siena a Pescara si giocava una buona fetta di salvezzacontro i padroni di casa ormai condannati. Il primo tempo sembra confermare queste attese. Pescara è totalmente inesistente in campo e il Siena fa quello che vuole. Ne approfitta esi porta agevolmente sul 2-0: prima Angelo al 14' e poi un autorete di Zanonpochi minuti dopo, sembrano chiudere la pratica.
Sembrano, appunto, perché nellaripresa il copione cambia drasticamente. Gli uomini di Iachini si sentono giàcon i tre punti in tasca e tornano in campo scarichi mentalmente. Il Pescara,invece, ha ancora fame e si riversa in avanti alla ricerca della storica rimonta.L'obiettivo è centrato in sei minuti: Prima accorcia Celik al 52', poi arrivail 2-2 di Togni con una punizione dal limite calciata in modo perfetto.L'Adriatico esplode, Bucchi carica i suoi. Il Pescara vuole la vittoria.
IlSiena, però, non ci sta e con Pozzi centra una traversa clamorosa a dieciminuti dalla fine. Pelizzoli si conferma in splendida forma e salva la baraccain un paio di circostanze. Sculli colpisce il palo della porta senese con unaconclusione dal limite. All'86'arriva il gol decisivo di Emeghara al termine di un'azione di contropiedeviziata da un fuorigioco iniziale. Termina 3-2 per i toscani che conquistanotre punti vitali nella corsa per la salvezza. Peril Pescara arriva l'ottavo ko consecutivo e l'addio quasi definitivo ai sognidi permanenza nella massima serie.