Nella sede del Calcio Napoli, aCastelvolturno, si è svolta la giornata di presentazione di Benitez, nuovo tecnico del Napoli,accompagnato dal presidente Aurelio De Laurentiis. Davanti ad una folta schieradi giornalisti delle varie testate sportive e non, il tecnico spagnolopluridecorato è stato intervistato, insieme al patron del Napoli, illustrandoil proprio pensiero su questa nuova avventura e sulla città partenopea.
Subitoè entrato in simbiosi con i tifosi con i messaggi dal suo sito ed ha fatto ancheuna battuta "da ora non mi chiamo Rafà ma Rafè!".
Ha anche parlato di Cavani affermando che lo ha sentito, e ritiene l'attaccanteuruguayano fortissimo nonchè importante per la squadra "speriamo di vederlo qui" ha espresso infine sulla vicenda.
Alleclassiche domande sul modulo che utilizzerà ha semplicemente specificato che aseconda delle circostanze adotterà un modulo piuttosto che un altro. Sulle altredomande inerenti la squadra ha confermato che il portiere titolare resta DeSanctis, che se arriverà il rinforzo lui continuerà a giocare, punta moltissimosu Hamsik, ormai idolo dei tifosi, e ha ribadito il suo pensiero sul mercato "per gli acquisti abbiamo già parlato colclub, sono stati già definiti, non importa se siano spagnoli o non, l'importanteè che siano forti".
Infine ha espresso la sua idea sul prossimo campionatonon indicando un obiettivo preciso ma confermando che la squadra dovràmigliorarsi e soprattutto "non dobbiamoavere paura di nessuno". Ecco, il nuovo slogan del Napoli di Benitez e delpresidente De Laurentiis. I tifosi posso essere fieri e entusiasti di questo.