In un colpo di scena che ha scosso il mondo del ciclismo, Simon Yates, il 33enne britannico che ha trionfato al Giro d'Italia 2025, ha annunciato il suo ritiro con effetto immediato. La notizia è stata comunicata dal suo team, Visma - Lease a Bike, attraverso un comunicato stampa in cui Yates esprime le sue riflessioni sulla carriera e sulle esperienze vissute nel corso degli anni.

"Ho deciso di ritirarmi dal ciclismo professionistico", ha dichiarato Yates, sottolineando come la sua scelta possa sorprendere molti. "Ma non è una decisione che ho preso alla leggera.

Ci pensavo da molto tempo e ora mi sembra il momento giusto per lasciare questo sport".

Yates: 'Immensamente orgoglioso di quanto ho raggiunto'

Con queste parole, l'atleta ha dato inizio a un addio carico di significato e di ricordi. La carriera di Simon Yates è stata caratterizzata da tanti successi, ma anche da momenti di difficoltà che hanno contribuito a forgiare la sua personalità e il suo approccio allo sport. Sin dall'inizio della sua avventura ciclistica, il ciclismo è stato un elemento centrale nella sua vita, segnando ogni capitolo delle sue esperienze. Dalle prime gare nel Velodromo di Manchester alle competizioni internazionali, Yates ha sempre portato con sé il desiderio di competere e di eccellere.

"Il ciclismo fa parte della mia vita da quando ho memoria", ha affermato. "Sono immensamente orgoglioso di ciò che ho raggiunto e altrettanto grato per gli insegnamenti che ne sono derivati".

Le vittorie, per lui, rimarranno impresse nella memoria, ma altrettanto significativi sono stati i giorni difficili e le battute d'arresto, che gli hanno insegnato resilienza e pazienza, rendendo i successi ancora più preziosi.

Un passaggio significativo del suo commiato al ciclismo è dedicato ai ringraziamenti. Yates ha espresso gratitudine nei confronti di tutti coloro che lo hanno supportato lungo il suo percorso. "Dallo staff ai miei compagni di squadra, la vostra incrollabile fiducia e lealtà mi hanno permesso di realizzare i miei sogni", ha dichiarato, riconoscendo l'importanza del sostegno ricevuto nei momenti di difficoltà.

"Grazie. Al mio team, Visma - Lease a Bike: grazie per la comprensione e il supporto nella mia decisione di ritirarmi ora. Mi avete dato la possibilità di riscrivere la mia storia e, attraverso la fiducia e la fede, ci siamo riusciti insieme".

Yates ha voluto dedicare un pensiero speciale alla sua famiglia. "Avete condiviso i sacrifici che questo sport mi ha portato. Le assenze e i compleanni persi non sono mai stati facili, ma avete capito cosa significasse per me questo percorso e mi avete supportato completamente. Vi devo più di quanto possa mai esprimere. Grazie".

'Chiudo con orgoglio e senso di pace'

Simon Yates conclude il suo messaggio affermando di ritirarsi "con profondo orgoglio e un senso di pace.

Questo capitolo mi ha dato più di quanto avrei mai potuto immaginare", ha continuato. "Ricordi e momenti che rimarranno con me a lungo dopo la fine della mia carriera e in tutto ciò che verrà dopo. Grazie per il viaggio".

La sua decisione, seppur inaspettata, sottolinea l'importanza di prendersi cura di sé e di ascoltare il proprio cuore, un insegnamento che va oltre il mondo del ciclismo. Mentre il sipario si chiude su questa fase della sua vita, rimane la certezza che Simon Yates continuerà a essere fonte d'ispirazione per molti, sia dentro che fuori dalla bicicletta.

Britannico, classe '92 con spiccate doti di scalatore, Simon Yates ha debuttato nel ciclismo professionistico nel 2014 con la Orica Greenedge, insieme al fratello gemello Adam.

Con la squadra australiana ha corso per 11 stagioni, passando alla Visma nel 2025, in quella che resterà la sua anata d'addio. Ha vinto due grandi giri, la Vuelta 2018 e il Giro 2025, in cui si è ripreso quella maglia rosa sfumata sette anni prima nelle ultime due tappe. Ha vinto anche 11 tappe nei grandi giri, una Tirreno Adriatico e tappe in tante altre corse, dalla Parigi Nizza al Romandia.