Si dice "All Star Game", ma per l'NBA è un weekend di festa, celebrazione e anche incontri tra GM che spesso decidono i futuri scambi. Sabato e domenica a New Orleans la lega di basket più bella del mondo punta tutte le proprie luci sui fenomeni di oggi e di domani.
Nella gara del tiro da 3 punti le nostre speranze si appuntano su Marco Belinelli, che è anche di gran lunga l'azzurro che quest'anno ci ha regalato le maggiori soddisfazioni, e che ha buonissime speranze di regalarcene ancora.
Il Beli però si troverà di fronte una concorrenza molto agguerrita anche se divisa in due squadre: l'emiliano sarà nella Western con Kevin Love, Steph Curry e Damian Lillard, mentre per la Eastern ci saranno Arron Afflalo, Bradley Beal, Kyrie Irving e Joe Johnson.
Si giocasse a basket, vincerebbe la squadra dell'Ovest, ma il tiro da tre è questione di tecnica, resistenza e costanza.
Si dice che il favorito sia Curry, ma a nostro parere la forza fisica di Kevin Love e di Joe Johnson potrebbe favorirli alla lunga. Marco rimane un ottimo outsider, forse sfavorito dal fatto che sarà la prima volta per lui su un palcoscenico del genere.
La gara delle schiacciate metterà in campo Paul George, il sempre presente Lillard, il campione in carica Terrence Ross, John Wall, Harrison Barnes e Ben McLemore, sempre divisi in Est e Ovest. Ross è favorito dall'esperienza, George è la vera stella della competizione, ma John Wall potrebbe scombinare le carte.
Sarà divertente anche il Rising Stars Challenge, riservato ai migliori giocatori al primo e secondo anno nella lega.
A scegliere le squadre sono stati due ex grandi giocatori, Chris Webber e Grant Hill.
Webber ha scelto come star l'idolo di New Orleans Anthony Davis, poi Michael Carter-Williams, Tim Hardaway jr., Trey Burke, Victor Oladipo, Mason Plumlee, Steven Adams e due dei Boston Celtics, Jared Sullinger e Kelly Olynyk.
Hill invece ha optato per Lillard (ma dai?), Beal, Barnes, Andre Drummond, Terrence Jones, Giannis Antetokounmpo, Jonas Valanciunas, Dion Waiters e il fratello di Mason Plumlee, Miles.
Le quote per le scommesse stanno a 1.56 per il Team Hill e a 2.40 per il Team Webber, anche se sfugge su cosa siano basate le previsioni. La partita di solito è molto poco competitiva. Il nostro consiglio sulla scommessa è: non scommettere.
Ma se proprio ci tenete, la squadra di Webber sembra a naso un po' più forte, soprattutto se Drummond e i due "europei" si dimostreranno, come sospettabile, dei pesci fuor d'acqua.
E veniamo al clou: gli aggiornamenti dicono che l'infortunato Kobe Bryant non ci sarà. Il suo posto nel quintetto base dell'Est sarà preso da James Harden, mentre nel roster il fenomeno dei Lakers sarà sostituito da Anthony Davis.
Sarà al suo posto invece Chris Paul, che ha recuperato dall'infortunio. Il quintetto dell'Ovest comprende Curry, Harden, Kevin Durant, Blake Griffin e Kevin Love. In panchina insieme a Paul e Davis ci saranno Dwight Howard, LaMarcus Aldridge, Dirk Nowitzki, Tony Parker e l'immancabile Lillard.
Dall'altra parte ecco Dwayne Wade, LeBron James, Carmelo Anthony, Paul George e Kyrie Irving nel quintetto, mentre dalla panchina usciranno Joakim Noah, Roy Hibbert, Chris Bosh, Paul Millsap, John Wall, Joe Johnson e DeMar DeRozan.
Le quote dicono: Team East 2.25, Team West 1.56, anche perché l'Ovest gioca in casa a New Orleans, e nell'All Star Game il tifo del pubblico di casa conta. La sfida sembra molto equilibrata a livello di quintetti base, mentre l'Est abbonda di lunghi in panchina, che contro la seconda ondata guidata da Paul e da Parker potrebbe trovarsi in difficoltà: è il caso di puntare su Durant e compagni.
Sky Sport 2 trasmetterà le sfide dell'All Star Weekend sabato notte dalle 2 di notte, con replica domenica alle 12, alle 17 e alle 20.
L'All Star Game avrà inizio alle 2 di notte di domenica, e sarà replicato lunedì alle 14 e alle 21.30. Il sito di Sky annuncia per l'occasione il ritorno come commentatore di Federico Buffa accanto a Flavio Tranquillo.