Dirk Nowitzki, soprannominato Wunder Dirk, cestista tedesco 36enne nato a Wurzburg firma 23 punti nel 106-98 in rimonta dei Dallas Mavericks all'American Airlines Center contro Sacramento ed entra nella storia diventando il miglior realizzatore straniero di sempre NBA. Il tedesco arriva a quota 26.953 e supera il record del nigeriano, poi naturalizzato americano, Hakeem Olajuwon(26.946) grande stella degli Houston Rockets. Il biondo Nowitzki sale anche al nono posto tra i marcatori all-time. Al comando di questa speciale classifica il leggendario Kareem Abdul-Jabbar(38.387 punti) fuoriclasse dei Lakers.

Tra i giocatori in attività meglio di Nowitzki solo Kobe Bryant(4° posto all-time con 31.859 punti). Il mitico Michael Jordan ha chiuso la carriera al terzo posto all-time con 32.292 punti.

La carriera - Dirk Nowitzki inizia giovanissimo a giocare a basket nella squadra locale della sua città, il Djk Wurzburg, oggi Wurzburg Baskets. Del suo basket si innamora l'ex nazionale tedesco Holger Geschwindner che lo seguirà assiduamente diventando il suo allenatore personale. Dirk cresce in fretta e nella stagione 1997/98 trascina la sua squadra alla promozione in Bundesliga. Al Nike Hoop Summit, la gara tra i migliori liceali americani e i migliori talenti europei, la consacrazione di Dirk Nowitzki, che oscura cestiti del calibro di Rashard Quovon Lewis, futura stella dei Seattle Supersonics.

La sua carriera nella Nba inizia con la maglia dei Milwaukee Bucks che lo scambiano presto ai Dallas Mavericks per Pat Garrity e Robert Traylor. A Dallas, grazie anche al team della squadra esplode in tutta la sua potenzialità, rivelandosi una delle migliori ali grandi della NBA. Nei play off del 2005/06 arriva alle finali, perdendo 4-2 contro i Miami Heat. Il 12 giugno 2011 vince il campionato NBA, battendo per 4 a 2 i Miami Heat di Lebron James, e trionfa anche nel MVP delle finals, il premio conferito dalla National Basketball Association al miglior giocatore delle finali. Oggi, a 8'56″ minuti dalla fine del match contro Sacramento ha messo a segno un tiro dalla media distanza che gli ha permesso di entrare nella storia: da brividi la standing ovation dei tifosi presenti all'American Airlines Center.