Doveva essere una giornata interlocutoria alla Vuelta Espana, invece a causa del forte vento la tappa di Guadalajara ha cambiato in maniera importante la classifica rischiando anche un ribaltamento completo. Il gruppo si è spezzato nelle fasi iniziali della corsa, con Quintana che si è inserito nel primo troncone mentre Roglic, Pogacar, Valverde e Lopez sono rimasti nel secondo. Il distacco è diventato sempre più importante e la maglia rossa è riuscita a salvarsi solo grazie all’aiuto della Astana in una tappa volata a 50 all'ora.

Nel finale Philippe Gilbert è andato a vincere la sua seconda tappa in questa Vuelta rimontando Sam Bennett, partito all’attacco ai 600 metri dall’arrivo.

Vuelta, il vento lancia Quintana

La Vuelta Espana aveva previsto una tappa tranquilla per questa diciassettesima giornata di corsa, un traguardo da assegnare con una volata generale o con una fuga da lontano di uomini fuori classifica. Il vento che ha cominciato a soffiare con insistenza fin dai primi chilometri ha invece cambiato completamente la corsa.

Subito dopo la partenza il gruppo si è diviso in più pezzi, con in testa una prima parte composta da oltre trenta corridori tra cui Nairo Quintana, Wilco Kelderman, Herman Pernsteiner, James Knox, Philippe Gilbert, Zdenek Stybar, Sam Bennett, Wout Poels e Edvald Boasson Hagen.

La corsa è andata via a velocità supersoniche, oltre i 50 di media e a questi ritmi la rincorsa degli inseguitori si è rivelata impossibile.

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Roglic è rimasto nel secondo gruppo ed ha fatto lavorare a lungo i suoi uomini, ma il distacco è presto volato sui quattro minuti permettendo a Quintana, presente all’attacco con molti gregari, di rientrare in zona podio.

La Astana salva Roglic

Il gruppo in testa alla corsa ha poi perso via via degli elementi, corridori fermati per aiutare i leader in ritardo, altri che hanno esaurito le energie, fino a rimanere con circa 25 unità.

La corsa è cambiata nuovamente quando la Movistar ha provato a mettere Ko Roglic innescando un attacco di Valverde che però è stato annullato. La maglia rossa è rimasta però completamente isolata nel secondo gruppo ridotto ad una ventina di corridori, e solo grazie all’intervento della Astana di Lopez la situazione non è precipitata per il corridore sloveno.

Nel finale la Deceuninck Quickstep ha approfittato della propria superiorità numerica nel gruppo al comando.

Stybar ha attaccato per primo ad un paio di chilometri dal traguardo costringendo tutti gli altri ad un grande sforzo. Sam Bennett è andato a riprenderlo e superarlo partendo già ai 600 metri, un’azione un po’ esagerata che è stata sfruttata da Philippe Gilbert. L’ex iridato ha replicato al primo scatto dell’irlandese e poi ha piazzato la sua stoccata per andare a vincere la sua seconda tappa in questa Vuelta.

Bennett, piantatosi nel finale, ha difeso il secondo posto da Cavagna, con Teuns al quarto.

Il gruppo con Roglic, Valverde, Pogacar e Lopez è arrivato a cinque minuti e mezzo, un distacco che rimette Quintana in seconda posizione. Roglic guida ora con 2’24’’ sul colombiano e 2’48’’ su Valverde. Bel salto in avanti anche per Kelderman, salito in sesta posizione e per Knox, in ottava.

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