Mathieu Van der Poel fa sempre più paura in vista dei Mondiali del prossimo 29 settembre. Il campione della Corendun Circus si sta preparando alla sfida iridata nel Tour of Britain, dove sta dando sfoggio delle sue straordinarie qualità che lo hanno portato a primeggiare non solo nel Ciclismo su strada, ma anche nel ciclocross e nella mountain bike. Il 24enne olandese ha vinto ieri la quarta tappa con un altro numero da fenomeno, staccando tutti negli ultimi 300 metri in leggera salita verso il traguardo di Kendal.

Van der Poel, vittoria per distacco

La quarta tappa del Tour of Britain si è corsa su un tracciato molto nervoso, con 3 Gpm ma soprattutto una sequenza incessante di saliscendi e piccoli strappi fino al traguardo in leggera pendenza di Kendal. La corsa è stata molto accesa ed ha visto finalmente tra i protagonisti anche Gianni Moscon, pronto a lanciare la bagarre ad una trentina di chilometri dall’arrivo.

Da una serie di scatti sono poi riusciti ad avvantaggiarsi Tony Gallopin, Ben Hermans e James Shaw. I tre sono stati sul punto di farcela, ma nel finale hanno rallentato per controllarsi permettendo il recupero del gruppo ormai ridotto ad una trentina di corridori.

Mathieu Van der Poel ha allora lanciato una volata infinita, già ai trecento metri dall’arrivo, e si è tolto di ruota il resto del gruppetto, comprendente anche Trentin, Moscon e Benoot.

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Sulla rampa finale, il campione olandese è volato via con uno spunto da fenomeno vero ed è arrivato con tre secondi di vantaggio su De Buyst, Clarke e tutti gli altri.

‘Non sapevo dove fosse l’arrivo’

Questa ottava vittoria stagionale è arrivata nel pieno stile di Mathieu Van der Poel, non solo fuoriclasse nelle prestazioni, ma anche nel modo anomalo e anticonvenzionale di interpretare la corsa, in virtù del suo temperamento e della provenienza da un settore molto diverso come quello del fuoristrada: “Attaccare così presto stata un po’ una scommessa perché non sapevo dove era l’arrivo”, ha dichiarato dopo la corsa il 24enne olandese.

“Sono andato a pieno gas dai 300 metri alla fine. In realtà era un po’ da lontano, ma sono riuscito subito a fare un vuoto. Negli ultimi 100 metri la strada era più facile quindi era un vantaggio abbastanza grande da mantenerlo fino al traguardo”, ha aggiunto Van der Poel.

Oggi il Tour of Britain è proseguito con la quinta tappa, una frazione decisamente più facile che si è decisa con uno sprint di gruppo compatto vinto da Groenewegen, al terzo sigillo personale.

In classifica, Matteo Trentin è passato al comando grazie ai secondi di abbuono raggranellati con il terzo posto odierno. Sono 3 i secondi di vantaggio del corridore della Mitchelton su Van der Poel.

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