Quella che si presenterà al via della stagione 2020 sarà una Trek Segafredo con tanta Italia in più e tanti nuovi motivi di interesse. La squadra guidata da Luca Guercilena ha messo a segno uno dei grandi colpi del ciclomercato, l’ingaggio di Vincenzo Nibali, e potrà contare su un Giulio Ciccone cresciuto in maniera esponenziale nella scorsa stagione e ormai pronto a confrontarsi ai livelli più alti.

L’accoppiata tra il fuoriclasse siciliano e quello che in molti considerano la vera speranza del Ciclismo azzurro per il futuro fa già sognare gli appassionati italiani che aspettano di vederli all’opera insieme sulle strade del Giro o del Tour.

Ciccone: ‘Maglia gialla speciale’

Giulio Ciccone è stato uno dei grandi protagonisti del ciclismo italiano nella stagione da poco conclusa. Al debutto in una squadra World Tour lo scalatore abruzzese è riuscito a ritagliarsi un ruolo di primo piano sia al Giro d’Italia che al Tour de France, evidenziando una convincente crescita rispetto al passato.

Ciccone ha conquistato una delle tappe più impegnative al Giro, quella con il Mortirolo, oltre alla maglia azzurra dei Gpm impostando una corsa tutta d’attacco che ha entusiasmato il pubblico.

La Trek Segafredo lo ha poi portato al debutto al Tour de France per fare esperienza, ma Ciccone ha preso con il suo solito istinto anche la Grande Boucle conquistando la maglia gialla per un paio di giorni e sfiorando il successo di tappa.

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“La maglia gialla è qualcosa di speciale per ogni corridore” ha raccontato lo scalatore della Trek in un’intervista a Cyclist. “Indossarla era il mio sogno da quando ero piccolo. Quest’anno ero al Tour per fare esperienza e quindi prendere la maglia gialla è stata una cosa veramente speciale”.

Il livello di prestazioni e la costanza raggiunte hanno fatto immaginare per Ciccone un futuro non tanto lontano come pretendente al podio nei grandi giri, l’uomo che per il ciclismo italiano può rappresentare il dopo Nibali. “Non so quando ma un giorno voglio vincere un grande giro, questo è il mio obiettivo” ha confermato l’abruzzese.

Un 2020 insieme a Nibali

Il presente e il futuro del ciclismo italiano si ritroveranno insieme nel 2020 grazie all’arrivo di Nibali nella Trek Segafredo. Il progetto della squadra americana è quello di far correre l’ex Campione d’Italia e Ciccone uno di fianco all’altro, con un programma di corse simile. “Non so ancora quale grande giro correrò, ma farò lo stesso programma di Nibali. Correrò al suo fianco, non so ancora esattamente in quale ruolo.

Con lui posso fare molta esperienza” ha dichiarato Ciccone.

L’obiettivo della Trek è quindi quello di far crescere lo scalatore abruzzese insieme ad un campione affermato come Nibali per prepararlo a prendere poi le redini della squadra nelle prossime stagioni, quando sarà lui a puntare a vincere un grande giro. Per ora Ciccone resterà concentrato sulla caccia alle tappe e sul sostegno al suo nuovo capitano, gli obiettivi principali per il suo 2020.

“Se riuscirò a vincere una tappa e supportare il nostro leader allora sarò contento” ha confermato la maglia azzurra del Giro 2019.

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