È iniziata col botto la Volta Valenciana, una delle corse di spicco di questa fase iniziale della stagione del ciclismo professionistico. La prima tappa ha subito portato alla ribalta i corridori più attesi, grazie a un percorso con oltre tremila metri di dislivello e la salita finale di Torralba del Pinar, dove si è scatenata la bagarre. È stato Remco Evenepoel a dimostrarsi il più forte a cogliere il tempismo giusto per l'affondo vincente, a circa quattro chilometri dall'arrivo. Il belga della Quick-Step ha approfittato di un rallentamento per attaccare e iniziare la sua ormai classica cavalcata solitaria.

Evenepoel è così andato a vincere la corsa del suo debutto stagionale, con un buon Vlasov al secondo posto davanti al gruppetto degli inseguitori, da cui sono rimasti staccati in maniera netta i due italiani più attesi, Giulio Ciccone e Vincenzo Nibali.

Valenciana, fuga a cinque

La Volta Valenciana ha proposto una tappa già piuttosto impegnativa per questa giornata d'apertura, con la salita di Torralba del Pinar a due passi dall'arrivo. La corsa è stata caratterizzata da una fuga di cinque corridori: David González (Caja Rural-Seguros RGA), Jesús Ezquerra (Burgos BH), Joan Bou (Euskaltel-Euskadi), Iván Moreno (Kern Pharma) e Benjamin King (Human Powered Health).

La Movistar ha guidato a lungo il gruppo, ma anche la Quick-Step si è fatta vedere a condurre l'inseguimento, chiarendo fin da subito le intenzioni propositive di Remco Evenepoel.

La fuga non ha mai impensierito il gruppo, che ha ripreso tutti molto presto, già a una trentina di chilometri dall'arrivo. La corsa si è poi accesa sulle ultime due salite, quelle di Ayódar e Torralba del Pinar. Anche la Astana ha contribuito ad alzare l'andatura in salita, ma l'azione del team kazako non è stata poi concretizzata nel finale dai suoi leader, Vincenzo Nibali e David de la Cruz, entrambi staccati abbastanza presto.

L'assolo di Evenepoel

A cambiare decisamente il ritmo sull'ascesa verso Torralba del Pinar è stata la Bahrain Victorious, che ha impiegato tutti i suoi uomini per dare una forte scrematura al gruppo.

La squadra mediorientale ha designato come leader Luis León Sánchez, sacrificando alla sua causa anche Teuns, Bilbao e Mohorič. Quando però sono iniziati gli scatti, Sánchez non ha potuto replicare ai più forti in salita. Uno dopo l'altro sono partiti all'offensiva Enric Mas (Movistar), Antwan Tolhoek (Trek-Segafredo) e Jakob Fuglsang (Israel), ma gli attacchi hanno finito per annullarsi a vicenda portando a un ricompattamento e a un calo del ritmo. A cogliere questa opportunità è stato Remco Evenepoel (Quick-Step), con un allungo a poco più di quattro chilometri dall'arrivo.

Il belga ha approfittato del rallentamento per andarsene e poi ha messo in campo le sue doti di passista e cronomen per fare uno show solitario fino all'arrivo.

Il belga ha così colto il successo con 16'' su Vlasov (Bora-hansgrohe), l'unico che ha cercato di reagire, anche se tardivamente, all'affondo del vincitore. Il resto del gruppetto è arrivato a 31'', con Carlos Rodríguez (Ineos) davanti a Mas, Sánchez, Tolhoek, Valverde e Fuglsang.

L'attesissimo Juan Ayuso, il 19enne della UAE già insignito del ruolo di fenomeno nascente del ciclismo, ha chiuso questa corsa di debutto stagionale a 1'09''.

Giulio Ciccone e Vincenzo Nibali sono rimasti entrambi staccati sulla salita di Torralba del Pinar, arrivando insieme in un gruppetto a 1'24'' di ritardo.

Domani, 3 febbraio, la Volta Valenciana prosegue con la seconda tappa, che dovrebbe favorire i velocisti.