Il mondo del Ciclismo potrebbe presto accogliere un altro campioncino della generazione di fenomeni che ha preso il sopravvento nelle ultime due stagioni. Questo almeno secondo le altisonanti dichiarazioni del diretto interessato, un giovane ciclista dal cognome illustre. Si tratta di Ben Wiggins, il figlio di Bradley, vincitore del Tour de France 2012 e cinque volte campione olimpico. Il 17enne Ben ha fatto la prima apparizione su un palcoscenico di prestigio alla Sei Giorni di Gand, dove ha partecipato alla gara riservata agli juniores, la Future Six Days.

Il ragazzo britannico è stato ovviamente bersagliato dall'interesse del pubblico e dei media, e ha soddisfatto tanta curiosità con delle dichiarazioni che non sono passate inosservate.

Ben Wiggins: 'Era scritto nelle stelle che sarei diventato un corridore'

La dinastia Wiggins ha un legame profondo con Gand, la città belga nel cuore delle Fiandre. Gary Wiggins era un professionista del ciclismo su pista negli anni Settanta e Ottanta e proprio qui, dove si svolge una delle più importanti Sei Giorni, nacque suo figlio Bradley.

Wiggins junior è così cresciuto respirando l'aria dei velodromi e del grande ciclismo, e ha intrapreso la stessa carriera del padre, ma arrivando a risultati di livello straordinario.

La linea familiare è arrivata ora alla terza generazione con Ben, il figlio maggiore di Bradley Wiggins. A 17 anni, Ben Wiggins si sta mettendo alla prova nella Future Six Days, la gara della Sei Giorni di Gand riservata ai ragazzi juniores. Prima ancora del talento da pistard, il giovane Ben Wiggins ha messo in mostra una personalità non comune, la stessa del suo famoso e un po' eccentrico padre.

"Era scritto nelle stelle che con questo cognome sarei stato un corridore, ma io sono Ben Wiggins", ha dichiarato il ragazzo britannico all'emittente belga Sporza, dimostrando di non voler vivere all'ombra di un nome così ingombrante.

'Tre generazioni di Wiggins a Gand'

Ben Wiggins ha parlato della sua passione per il ciclismo e di questa storia familiare così particolare, che da quarant'anni si intreccia con Gand e il suo velodromo.

"Questo posto è importante per me, ero qui quando mi padre vinse nel 2016 insieme a Mark Cavendish. È una mecca per i veri appassionati di ciclismo. Ora siamo tre generazioni, Gary, Bradley e io ad aver corso qui. A volte è difficile essere il figlio di, ci sono tante aspettative e pressioni, ma io le gestisco bene e sono ambizioso", ha raccontato il giovane britannico, che ha le idee molto chiare per il suo futuro.

Wiggins ha raccontato di voler arrivare al top sia nel ciclismo su pista che in quello su strada, di poter ripetere le gesta del padre e magari fare anche qualcosa in più. "Il mio obiettivo è sia la strada che la pista. Voglio diventare campione del mondo junior in entrambe le discipline", ha dichiarato il giovane Ben, che si ritiene un corridore dalle caratteristiche tecniche simili a quelle del padre.

"Però non voglio etichette, sono ancora giovane e voglio vincere tutto", ha aggiunto il 17enne britannico con una certa spavalderia. "Voglio essere il migliore di sempre. Voglio vincere il Giro delle Fiandre, la Parigi Roubaix e i Mondiali. E poi indossare la maglia gialla al Tour de France", ha promesso Wiggins junior.