Grande spettacolo nella quinta tappa del Giro di Svizzera. La corsa ha proposto un altro finale in alta montagna, con la lunga e difficile scalata all'Albulapass, prima della breve picchiata verso il traguardo di La Punt. Un po' a sorpresa è stata la maglia gialla di Felix Gall a cambiare l'equilibrio della corsa con il primo attacco sulla salita decisiva. L'austriaco ha selezionato il gruppo lasciando indietro Evenepoel e Skjelmose, ma non ha potuto replicare all'affondo portato da Juan Ayuso. Lo spagnolo si è messo alle spalle la difficile giornata di ieri con una scalata formidabile ed è andato a vincere la tappa a La Punt.

Skjelmose ha poi ben rimontato nel finale, riuscendo a strappare la maglia gialla a Gall, mentre Evenepoel ha perso ancora più terreno.

Giro di Svizzera, Gall accende la corsa

Dopo la tappa di ieri vinta da Felix Gall, la quinta tappa del Giro di Svizzera ha proposto un percorso di ben 211 km con un paio di salite all'inizio e poi un tratto intermedio facile, prima di arrivare al gran finale con l'Albulapass. Nelle fasi iniziali si è formata al comando una fuga di diciannove corridori, tra cui Van Aert, Powless, Rui Costa, Simmons, Küng, Higuita e due italiani, Antonio Tiberi e Matteo Sobrero.

La corsa si è assestata nella fase centrale, anche se l'esuberante Simmons ha spezzato la fuga con un attacco prima dell'inizio dell'Albulapass. Ben presto, però, le pendenze e la lunghezza della salita, una scalata di 17 chilometri al 7% di media, hanno delineato le forze in campo, portando al comando Rui Costa, Powless e Tiberi.

Nel gruppo la Soudal di Evenepoel ha dettato un ritmo regolare nella prima parte della salita, finché la maglia gialla Felix Gall ha preso l'iniziativa prima con i compagni di squadra e poi personalmente. L'austriaco ha imposto un violento cambio di ritmo a cui hanno resistito solo Ayuso, Bardet, Bilbao e Kelderman, mentre Skjelmose ed Evenepoel sono finiti in un gruppetto più attardato.

Evenepoel: 'Si doveva arrivare in salita'

Sfogata l'iniziativa di Gall, è stato Juan Ayuso a salire in cattedra. Un po' in difficoltà nella tappa di ieri, il campioncino spagnolo ha reagito alla grande, imponendo una progressione irresistibile. In breve lo spagnolo ha fatto il vuoto, ha superato di slancio Tiberi, Rui Costa e Powless, scollinando con quasi un minuto di vantaggio sul gruppetto di Gall, sul quale è rientrato Skjelmose. Il danese è stato protagonista di un gran finale di tappa, al contrario di Evenepoel, che non è riuscito a cogliere l'occasione e ha perso ulteriore terreno negli ultimi chilometri di salita e nella veloce picchiata verso La Punt.

Ayuso ha completato la sua grande azione vincendo la tappa con 54'' sul gruppetto inseguitore, battuto allo sprint da Skjelmose, davanti a Bilbao.

Evenepoel ha concluso in un altro drappello più attardato, a 1'20''.

Grazie all'abbuono e a un frazionamento negli ultimi metri, Mattias Skjelmose ha riconquistato la maglia gialla e ora guida la classifica con 8'' su Gall e 18'' su Ayuso, mentre Evenepoel è scivolato al quarto posto con 46'' di distacco.

Il campione del mondo si è anche lamentato per il tracciato della parte finale di corsa. "Penso che nessuno sia stato contento per il traguardo di oggi. La corsa è finita con una discesa pericolosa, abbiamo visto alcune cadute, sarebbe stato meglio finire in vetta alla salita", ha dichiarato Remco Evenepoel.