È stata volata, come da copione, nella nona tappa del Tour de France, ma con una sceneggiatura del tutto inaspettata che ha regalato una giornata di grande ciclismo. La tappa di Châteauroux prometteva una tranquilla giornata dedicata ai velocisti, tre o quattro ore di calma piatta per portare il gruppo al brivido finale dello scontro tra i giganti dello sprint. Invece, alle prime pedalate, Mathieu Van der Poel ha deciso di scrivere una storia diversa e inedita, partendo all'attacco insieme al compagno di squadre e fedele gregario di tante battaglie Jonas Rickaert.
I due hanno accumulato cinque minuti di vantaggio, ma il gruppo ha poi reagito anche a causa del vento, spezzando il sogno di VDP ormai dentro l'ultimo km. Lo sprint ha poi visto la vittoria di Tim Merlier su Jonathan Milan, ma Van der Poel e Rickaert sono rimasti come i vincitori morali della corsa. "Rickaert sognava di salire sul podio, volevo aiutarlo" ha raccontato poi il fuoriclasse olandese al termine di questa giornata epica.
🤩 Caught with less than a km to go after a huge effort, @mathieuvdpoel couldn't prevent the sprint. A look back at the last km of this 9th stage.
🤩 Repris à moins d'un km de l'arrivée après un énorme numéro, @mathieuvdpoel n'a pas pu empêcher le sprint. Retour sur le dernier… pic.twitter.com/rehkblSMaB
— Tour de France™ (@LeTour) July 13, 2025La fuga sfuma nell'ultimo chilometro
La nona tappa del Tour de France, 174 km da Chinon a Châteauroux, ha offerto la seconda occasione consecutiva alle ruote veloci del gruppo.
La corsa è però partita con un episodio a sorpresa. Al km zero, Mathieu Van der Poel è partito all'attacco insieme al compagno e gregario Jonas Rickaert. Nessun altro corridore si è aggregato, perdendo forse una grande occasione. La coppia della Alpecin ha presto messo da parte un grande vantaggio, oltre cinque minuti, ormai insolito nel ciclismo attuale.
La corsa si è però accesa in alcune fasi in cui il gruppo ha trovato un forte vento. La Visma ha dato una violenta accelerata, riportandosi a circa trenta secondi dai due battistrada, che però non hanno desistito. Passato il tratto più esposto al vento, Van der Poel e Rickaert sono riusciti a rilanciare, anche se il gregario belga ha cominciato ad accusare lo sforzo di una tappa condotta in coppia sul filo dei cinquanta di media.
Nel finale, VDP se ne è andato da solo, provando a completare una vera impresa sensazionale, ma il gruppo è riuscito a rimontare, anche grazie alla collaborazione di squadre minori come la Cofidis, che hanno aiutato l'ormai esausta Lidl Trek.
💪 Alone against all! Jonas Rickaert sits up and @mathieuvdpoel is alone against the pack!
💪 Seul contre tous ! Jonas Rickaert s'écarte et @mathieuvdpoel est seul face au peloton !#TDF2025 pic.twitter.com/UBdOiyBXAe
— Tour de France™ (@LeTour) July 13, 2025Van der Poel è stato raggiunto in maniera beffarda ormai dentro l'ultimo chilometro. La volata si è risolta in un testa a testa tra Tim Merlier e Jonathan Milan, senza compagni ormai sfiancati dal lungo inseguimento.
Il belga ha avuto la meglio per mezza ruota, ma Milan ha comunque mantenuto saldamente la sua maglia verde. Terzo posto per De Lie, davanti a Bittner, Penhoet e Girmay.
In classifica generale, Pogacar ha ancora 54'' su Evenepoel, 1'11'' su Vauquelin e 1'17'' su Vingegaard. Da segnalare il ritiro di Joao Almeida, caduto due giorni fa.
'Volevamo partire subito forte'
Nel dopo tappa, Mathieu Van der Poel si è detto un po' deluso per questa impresa sfumata a poche centinaia di metri dall'arrivo, ma ha raccontato di aver inscenato questa fuga per coronare un sogno dell'amico e gregario Rickaert. "Jonas sognava di salire sul podio del Tour, e questa era una di quelle opportunità. Ero il volontario che poteva aiutarlo", ha raccontato VDP.
La storia ha avuto un lieto fine, visto che Rickaert è stato premiato come corridore più combattivo della tappa ed è così potuto salire sul podio. "Volevamo partire subito forte per aumentare il distacco", ha spiegato il fuoriclasse della Alpecin.
"Sapevamo che dietro di noi ci sarebbe stata una battaglia in alcuni punti a causa del vento. Speravamo che dopo la situazione si calmasse un po', perché le squadre degli uomini di classifica generale sarebbero state in testa al gruppo. Ma in realtà non ci aspettavamo di arrivare così vicini alla vittoria. Sapevo che il gruppo sarebbe arrivato velocemente, anche in passato ci sono già state delle fughe raggiunte in vista del traguardo", ha dichiarato Van der Poel.