La cronometro degli Europei di ciclismo, che si sono aperti oggi in Francia, ha dato un verdetto netto. Remco Evenepoel è il miglior specialista del gruppo con un ampio margine su tutti gli avversari. Nonostante l’impegno dei Mondiali appena tre giorni fa e il lungo viaggio di ritorno dal Ruanda, il belga ha dominato la prova infliggendo distacchi enormi. Filippo Ganna ha offerto una prestazione convincente, ma non ha potuto fare molto per opporsi allo strapotere del campione del mondo, che ora unifica tutti i titoli della specialità, compreso l'oro olimpico e quello europeo.
Nel dopo corsa, Ganna non ha potuto far altro che ammettere la superiorità di Evenepoel e complimentarsi con lui. "Ho fatto la mia performance migliore" ha commentato il campione azzurro.
Villa: 'Il problema è che Remco ha volato'
La prova di Filippo Ganna nella cronometro degli Europei di ciclismo è stata di alto livello e senza errori, ma non è bastata a contrastare un Remco Evenepoel incontenibile. Ganna ha via via accumulato secondi di ritardo da Evenepoel a ogni intermedio, ma ha scavato un bel solco tra sé e gli altri pretendenti al podio. Il campione azzurro è passato a metà percorso con 25'' di distacco dal belga, che poi sono diventati 33'' al successivo stop e 43'' all'arrivo. Tutti gli altri hanno concluso la prova con oltre un minuto di ritardo, con Niklas Larsen terzo a 1'08, e subito dietro Hayter e Tarling.
Commentando la sua prova subito dopo la cerimonia del podio, Ganna si è detto soddisfatto di quanto fatto. "Ho fatto la mia performance migliore oggi, quel che dovevo fare secondo la tabella l’ho fatto, quindi sono soddisfatto della mia prova, ha vinto il campione del mondo, bravo lui", ha dichiarato Ganna, notando come Evenepoel non abbia sofferto per la fatica accumulata al Mondiale.
Il campione azzurro non ha cercato scuse nemmeno per il forte vento, che può aver dato una mano a un corridore con un impatto aerodinamico particolarmente favorevole come Remco. "Di sicuro sono il più pesante dei primi cinque, ma non lo so. Non c’è molto da dire: abbiamo fatto quel che dovevamo ed è stato bravo lui", ha commentato Filippo Ganna.
Anche il Ct azzurro Marco Villa si è detto soddisfatto della prova di Ganna; "Io dico bravo Pippo, il problema è che purtroppo Remco ha letteralmente volato".
Evenepoel: 'Ho dovuto correre alla cieca e affidarmi all'istinto'
Remco Evenepoel si è detto particolarmente felice di aver ora in mano tutti i titoli della cronometro, quello mondiale, europeo e olimpico, un predominio che non lascia dubbi su chi sia il numero uno della specialità. "Sono molto contento delle mie sensazioni e del risultato", ha dichiarato il belga nella rituale intervista del dopo corsa, "Il vento era forte, sempre contrario o di fianco. È stato difficile tenere sotto controllo la bici e affrontare bene le curve. Ma ce l'abbiamo fatta.
Tutto è andato alla perfezione".
Il belga ha spiegato di aver avuto solo un piccolo inconveniente, il malfunzionamento della radio che non gli ha consentito di avere sotto controllo tutti i tempi degli avversari. "Ho fatto segno al mio ds Klaas Lodewyck che non avevo sentito nulla, ma lui ha continuato a parlare nella speranza che qualcosa arrivasse. La prima e ultima cosa che ho sentito è stata che avevo 30", in fondo alla salita, dopo il terzo punto intermedio. È tutto quello che ho sentito. Quindi si trattava di correre alla cieca e di affidarmi al mio istinto", ha raccontato il vincitore.