Al via a Pechino la rassegna dei Four Continents di pattinaggio artistico. L’Italia osserva da vicino Wenjing Sui e Cong Han, campioni olimpici e padroni di casa. Riflettori puntati anche sulla giovane promessa nipponica Ami Nakai.

Four Continents: il contesto

La stagione 2025-2026 prosegue con i Four Continents, competizione extra europea in programma a Pechino. Stati Uniti e Giappone schierano spesso atleti di seconda fascia, preservando i migliori per Olimpiadi e Mondiali. La presenza di Sui-Han, campioni olimpici in carica, eleva il valore della competizione, in vista di Milano-Cortina 2026.

I protagonisti sul ghiaccio

Wenjing Sui e Cong Han tornano a gareggiare dopo una lunga pausa. La loro partecipazione è un test per valutare la condizione fisica in un contesto ufficiale, dopo una prima parte di stagione e i Campionati Nazionali.

La giovane giapponese Ami Nakai è tra le protagoniste più attese. Al suo primo anno nella massima categoria, vive i Four Continents come un warm-up pre-olimpico, per fare esperienza. Insieme a lei gareggiano anche Mone Chiba e Yuna Aoki. Nel settore maschile, occhi puntati su Kao Miura, Kazuki Tomono e Sōta Yamamoto. Nella danza, gli Stati Uniti schierano Emilea Zingas e Vadym Kolesnik.

I Four Continents e l'appuntamento olimpico

I Four Continents 2026 si tengono dal 21 al 25 gennaio al National Indoor Stadium di Pechino.

L'evento è un test cruciale in vista delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, in programma dal 6 al 22 febbraio. La competizione riporta nella capitale cinese un evento ISU dopo oltre vent’anni, offrendo un palcoscenico ideale per valutare la forma degli atleti.

Per Sui e Han, veterani del pattinaggio artistico, questa gara è un banco di prova per consolidare la preparazione olimpica. Per Ami Nakai, invece, è un’occasione preziosa per confrontarsi con atlete più esperte e valutare la crescita personale.