Carlos Alcaraz si presenta al Masters 1000 di Indian Wells con una fiducia solida e un rendimento ineccepibile: dodici vittorie consecutive nel 2026, che testimoniano non solo la qualità del suo tennis, ma anche una maturità crescente. “Sta andando davvero bene, a essere sincero”, ha dichiarato durante il Media Day, sottolineando l’adattamento alle condizioni di gioco e la sua preparazione: “Mi sento un po’ diverso rispetto agli altri anni, ma ho fatto un paio di ottimi allenamenti. Sono tornato e sono pronto, sono entusiasta di iniziare”. Il campione spagnolo ha espresso anche l’orgoglio per l’avvio di stagione: “Sono davvero orgoglioso di questo inizio di stagione.
Spero che la striscia continui”.
La chiave è nella testa
Dietro il successo di Alcaraz non c’è solo il talento, ma anche una gestione emotiva più matura. “Ora controllo le mie emozioni meglio di prima. Questo è stato il segreto del buon tennis che sto mostrando. Quando mi arrabbiavo o giocavo male, ora riesco a ritrovare la strada perché resto calmo e controllo quello che provo”. Una riflessione lucida, che tradisce fame e ambizione, ma anche rispetto per la storia: “Non ti rendi conto di quanto sia difficile finché non inizi a inseguire qualcosa del genere. Quando arrivi a dodici vittorie pensi: ‘ok, ma servono ancora quattro o cinque tornei dei più grandi del mondo’”.
Oltre il campo: preoccupazione per i colleghi bloccati
Alcaraz ha anche rivolto lo sguardo oltre il campo, commentando la situazione dei colleghi rimasti bloccati a Dubai dopo i recenti attacchi nella regione: “È stato sorprendente. Solo pochi giorni prima stavamo giocando lì. Vedere alcuni giocatori bloccati e incapaci di viaggiare è preoccupante. Spero che possano venire qui o tornare a casa il prima possibile”.
Il tabellone e la preparazione
Alcaraz debutterà direttamente in seconda ronda contro il vincitore del match tra Grigor Dimitrov e Térence Atmane. Il torneo, che si svolge in California, inizierà mercoledì e si concluderà il 15 marzo. Il numero uno del mondo, reduce dai successi all’Australian Open e a Doha, punta a consolidare la sua posizione in classifica e a proseguire la striscia vincente.
Nel suo possibile cammino verso il titolo, potrebbe affrontare Casper Ruud agli ottavi, Álex de Miñaur nei quarti e Novak Djokovic in semifinale, qualora il serbo dovesse partecipare nonostante alcuni dubbi legati a un infortunio.