Una Sprint Race amara per Marco Bezzecchi sul circuito delle Americhe di Austin, teatro del terzo appuntamento del Mondiale MotoGP 2026. Il pilota del team Aprilia, dopo aver mostrato un potenziale promettente che lo aveva portato fino alla seconda posizione, è stato costretto al ritiro a seguito di una caduta. L'incidente è avvenuto proprio mentre sembrava in grado di insidiare la leadership di Pecco Bagnaia, in quel momento al comando della gara.

Le condizioni del tracciato e la pressione della competizione hanno reso la gara particolarmente insidiosa.

Bezzecchi, che fino a quel momento aveva mantenuto un ritmo elevato e costante, ha commesso un errore in frenata che gli è costato non solo la gara, ma anche la vetta della classifica generale del Mondiale. Al termine della Sprint, il pilota ha commentato l'accaduto con rammarico: "Un’altra Sprint difficile. Fino a quel momento non era stata facile, ma stava andando bene. Sfortunatamente poi ho fatto un errore in frenata ed ho perso l’anteriore. Stavo dando il massimo, ma non per provare a prendere Pecco. Era il primo giro in cui ero in aria pulita e ho provato a frenare un pelo più tardi. Alla fine è andata così: ho visto che il mio passo era costante e veloce, quindi stavo provando a spingere.

Ho frenato un pelo più tardi, tipo 7-8 metri, ma ho perso aderenza al posteriore. E con questa leggera sbandata, diciamo così, non sono riuscito a rallentare abbastanza."

La vittoria di Martin e le altre cadute

La Sprint Race di Austin ha visto la vittoria di Jorge Martin, che ha tagliato il traguardo con un vantaggio di 755 millesimi su Pecco Bagnaia. Il podio è stato completato da Pedro Acosta, giunto con un distacco di 2.4 secondi. A seguire, la quarta posizione è stata conquistata da un ritrovato Enea Bastianini, mentre Alex Marquez si è classificato quinto e Luca Marini sesto.

Oltre alla caduta di Bezzecchi, la gara è stata segnata anche da un altro episodio significativo che ha coinvolto Marc Marquez.

Il pilota spagnolo è stato protagonista di una scivolata che ha portato con sé anche Fabio Di Giannantonio. Entrambi i piloti sono riusciti a rientrare in pista, ma con un notevole ritardo rispetto al gruppo di testa. L'incidente di Marquez, avvenuto nelle fasi iniziali della gara, è stato posto sotto investigazione da parte dei commissari di gara. Nonostante questi colpi di scena, Jorge Martin ha saputo gestire la corsa e ha conquistato la vittoria grazie a un sorpasso decisivo su Bagnaia proprio nell'ultimo giro.

Penalità per Bezzecchi e Marini, pole per Di Giannantonio

Il weekend texano ha riservato ulteriori sviluppi anche fuori dalla pista. Il Panel dei Commissari di Direzione Gara ha inflitto una penalità a Marco Bezzecchi e a Luca Marini, sanzionandoli con la perdita di due posizioni sulla griglia di partenza per la gara principale.

La decisione è scaturita dal fatto che entrambi i piloti italiani sono stati ritenuti responsabili di aver ostacolato Marc Marquez durante la seconda sessione di qualifiche, in particolare nella zona della curva 12 del circuito COTA.

Sul fronte delle qualifiche, la pole position per il Gran Premio degli Stati Uniti è stata conquistata da Fabio Di Giannantonio. Il pilota italiano ha stabilito un nuovo record assoluto del circuito, fermando il cronometro a 2:00.136. Questo tempo eccezionale ha confermato la sua velocità e la competitività in un finale di qualifica estremamente equilibrato.

In sintesi, il fine settimana ad Austin si sta rivelando ricco di emozioni e colpi di scena, con Marco Bezzecchi che si trova ora in una posizione di svantaggio nella corsa al titolo mondiale, costretto a inseguire dopo la sfortunata caduta e la penalità subita.