Il direttore sportivo della Cremonese, Simone Giacchetta, ha manifestato con fermezza il proprio disappunto nella sala stampa del Via del Mare, all’indomani della sconfitta per 2-1 contro il Lecce. Giacchetta ha dichiarato: “Non sono qui per analizzare la partita dal punto di vista tecnico‑tattico, ma per rivendicare un rispetto che la Cremonese merita. Ci sentiamo derubati di un calcio di rigore che sarebbe stato decisivo. A Torino, in maniera clamorosa, all’ultimo minuto non ci è stato concesso; oggi è accaduta la stessa cosa. Questa è una mancanza di rispetto.

Rivendichiamo l’intervento del Var, è difficile pensare che l’arbitro non abbia visto il contatto tra Sanabria e il difensore del Lecce. Mi domando a cosa serva il Var, se è intervenuto due volte, doveva intervenire anche per capire cosa fosse accaduto”.

Giacchetta ha proseguito, enfatizzando l’importanza dell’episodio: “Un episodio del genere meritava l’intervento del Var. Al di là della Cremonese, un’altra volta potrebbe accadere al Lecce: si è persa la dimensione di cosa costituisca un fallo da rigore, e a volte ci perdiamo in accademie sulle norme arbitrali. Dispiace che qualche nostro giocatore abbia esagerato nelle proteste, venendo espulso. Risolveremo le questioni internamente, ma resta l’amarezza per una partita persa a causa di questi episodi”.

Il contesto della partita

La Cremonese ha subito una sconfitta per 2-1 contro il Lecce in uno scontro diretto per la salvezza. I giallorossi si erano portati in vantaggio con Pierotti e avevano raddoppiato grazie a un rigore trasformato da Stulic. Nella ripresa, Bonazzoli aveva accorciato le distanze. Tuttavia, nel finale, la squadra lombarda ha protestato vivacemente per un contatto in area tra Sanabria e Jean, ritenuto da molti un fallo da rigore, sul quale il Var non è intervenuto.

Le proteste e il mancato intervento del Var

Nel recupero, la Cremonese ha reclamato un rigore per un contatto tra Sanabria e Jean. L’arbitro Sozza ha lasciato proseguire l’azione e il Var non ha richiamato l’episodio, scatenando le proteste della panchina grigiorossa.

Giacchetta ha commentato: “Non è stato nemmeno chiamato il Var, il fallo era apparso evidente a tutti. Sanabria subisce un tocco in area, è una situazione altamente penalizzante. Il Var a cosa serve? Ci sentiamo danneggiati, è una mancanza di rispetto”.