Il commissario tecnico dell’Italia Under 21, Silvio Baldini, ha tenuto la conferenza stampa di vigilia in vista della sfida di qualificazione agli Europei U21 2027 contro la Macedonia del Nord. L’incontro è in programma giovedì 26 marzo alle ore 18.15 presso lo stadio Carlo Castellani Computer Gross Arena di Empoli. Accanto al CT, ha preso la parola anche il difensore Davide Bartesaghi, pronto a scendere in campo con la massima duttilità.

Fiducia nel gruppo e consapevolezza della difficoltà

Baldini ha espresso profonda fiducia e ammirazione per il suo gruppo, sottolineando l’atmosfera positiva tra i giovani azzurrini.

“Ho un gruppo di ragazzi stupendi, meravigliosi. C’è piacere nello stare insieme, ogni giorno dimostrano che vogliono crescere, sono positivi e stanno bene fra loro divertendosi, riuscendo al tempo stesso a essere professionali. Fanno le cose giuste ed essere in mezzo al loro è un dono divino”.

Analizzando la Macedonia del Nord, Baldini ha messo in guardia contro facili ottimismi: “Nel calcio di oggi non esistono partite scontate”. Ha fornito un’analisi tattica: “La Macedonia del Nord gioca col 4‑4‑2, con una punta e una mezzapunta, con esterni che attaccano la profondità su lanci lunghi: sappiamo che partita vorranno sviluppare”. Il CT ha riconosciuto i valori tecnici avversari, ma ha ribadito che l’esito dipenderà dall’approccio degli azzurrini: “Se riusciremo a essere concentrati e con la giusta voglia di dimostrare il nostro valore, potremo fare un risultato bello sia dal punto di vista del punteggio che del gioco”.

Il ritorno a Empoli e il ruolo di Bartesaghi

Per Silvio Baldini, il ritorno a Empoli assume un significato particolare. L’allenatore ha ricordato con viva emozione il suo passato nella città toscana, dove ha vissuto momenti indimenticabili. “Quando si torna nei posti dove hai realizzato il tuo sogno è sempre un’emozione. Lì ho avuto la possibilità di giocare contro le grandi squadre come Juventus, Milan, Inter, Roma, Lazio: credo sia normale che quando arriverò nei pressi dello stadio la mia mente andrà lì. È bello emozionarsi ricordando quei tempi”, ha confessato Baldini, rievocando un’epoca gloriosa e il legame profondo con lo stadio.

Il difensore Davide Bartesaghi ha illustrato la propria duttilità tattica, sottolineando l’importanza di essere a completa disposizione della squadra.

“Indossare le maglie di Milan e Nazionale è una responsabilità grandissima”, ha affermato. La sua capacità di ricoprire più ruoli lo rende un elemento prezioso: “Posso fare l’esterno di una difesa a 4, oppure il ‘braccetto’ a 3, ma provo a essere il più duttile possibile”, ha spiegato, evidenziando la sua versatilità.

Bartesaghi ha anche condiviso le sue sensazioni sul percorso di crescita personale e di squadra. “Ci siamo allenati bene in questi giorni, mi sento di avere più sicurezza ed esperienza rispetto al primo raduno di settembre, siamo una squadra forte, con fiducia”, ha dichiarato. Ha poi rivelato un prezioso insegnamento ricevuto sia da Baldini che da Allegri al Milan: “Baldini, così come Allegri al Milan, mi chiede sempre di essere positivo, anche quando le cose non vanno bene, di dare il massimo soprattutto nei momenti difficili, perché è in quei frangenti che esce fuori la persona che sei”.

Un messaggio che evidenzia l’importanza della resilienza e della forza mentale.

Il percorso dell'Italia U21: una vittoria in trasferta

In un precedente impegno delle qualificazioni, l’Italia Under 21 aveva già affrontato la Macedonia del Nord in trasferta, conquistando una vittoria per 1-0. Il gol decisivo fu siglato da Marianucci al trentacinquesimo minuto. La partita fu caratterizzata dall’espulsione di Moruzzi al venticinquesimo minuto del primo tempo, costringendo gli azzurrini a giocare in inferiorità numerica. Nonostante la difficoltà, la squadra dimostrò grande carattere e resilienza, portando a casa i tre punti. Questo successo aveva permesso agli azzurrini di chiudere lo “split” di settembre a punteggio pieno nel girone E, agganciando la Polonia in vetta, a testimonianza della forza e determinazione del gruppo.