Il calciatore Romelu Lukaku non si è presentato alla ripresa degli allenamenti del Napoli, prevista per questa mattina a Castel Volturno. L'attaccante belga ha scelto di rimanere ad Anversa per proseguire un ciclo di cure, dopo che i medici della Nazionale del Belgio gli hanno diagnosticato un'infiammazione con presenza di liquido nel muscolo flessore dell'anca. Il club azzurro lo attendeva insieme al resto della squadra, ma la sua assenza ha generato una situazione di incertezza.

La diagnosi e la decisione di Lukaku

L'attaccante, che si era unito al ritiro della Nazionale belga, ha riferito di aver ricevuto una diagnosi medica che evidenziava un'infiammazione e la presenza di liquido nel muscolo flessore dell'anca.

Per tale ragione, ha deciso di restare in patria, ad Anversa, dove sta seguendo un percorso di riabilitazione, anziché fare ritorno a Napoli per riprendere gli allenamenti con il gruppo. Questa decisione unilaterale ha colto di sorpresa la società partenopea.

Le attese del club e le possibili sanzioni

Il Napoli, che aveva già programmato la ripresa delle attività per la giornata odierna, è ora in attesa di valutare eventuali provvedimenti nei confronti del giocatore. Non si esclude che la società possa considerare l'applicazione di sanzioni o altre misure disciplinari in risposta a questa assenza non concordata. La situazione è monitorata attentamente dalla dirigenza azzurra.

La linea dura del Napoli e l'ultimatum

La società partenopea ha adottato una linea di fermezza nei confronti di Lukaku. Il club ha ribadito la necessità di un immediato rientro a Castel Volturno per concordare un programma di recupero condiviso. In caso contrario, è stata paventata l'ipotesi di un'esclusione dalla rosa a tempo indeterminato. La situazione rimane tesa, con il Napoli che mira a evitare uno scontro prolungato e a trovare una soluzione che possa garantire la disponibilità del giocatore in vista del cruciale finale di stagione.