In occasione delle celebrazioni per i cento anni dalla prima partita della Nazionale italiana di pallacanestro, lo storico coach Ettore Messina ha espresso un desiderio profondo e condiviso per il futuro del movimento cestistico nazionale. Dal Pirellone di Milano, Messina ha dichiarato: “Per il nostro sport la cosa più bella sarebbe tornare alle Olimpiadi. Per tanti anni purtroppo ci arriviamo vicino ma non ci andiamo e come hanno dimostrato anche i Giochi invernali che abbiamo appena vissuto in Italia, la maglia azzurra che partecipa all’Olimpiade ha un valore che nessun’altra competizione può dare”.

L'appello del coach si è esteso anche ai “politici dello sport”, ai quali ha rivolto un chiaro auspicio per una migliore gestione e sviluppo del settore. Messina ha sottolineato l'importanza di “organizzare bene la pallacanestro italiana e quella europea”, suggerendo di prendere spunto dalle attuali discussioni e riorganizzazioni in corso tra l'Eurolega e i campionati nazionali, un modello che potrebbe guidare il futuro del basket.

Il centenario della Nazionale di pallacanestro

Le dichiarazioni di Ettore Messina si inseriscono nel contesto di una cerimonia ufficiale tenutasi al Pirellone di Milano, che ha commemorato il centenario della prima partita della Nazionale italiana di pallacanestro. Questo evento storico, disputato nel lontano 1926, ha rappresentato un momento significativo di riflessione sul valore intrinseco e simbolico della maglia azzurra nel panorama sportivo italiano.

L'importanza della partecipazione olimpica

Il coach ha voluto ribadire con forza come la partecipazione ai Giochi Olimpici non sia solo un traguardo sportivo, ma un evento di valore unico, capace di generare unità e ispirazione a livello nazionale. Il riferimento ai recenti Giochi invernali ospitati in Italia ha rafforzato il concetto dell'impatto che gli eventi sportivi di alto profilo hanno sull'immagine e sull'identità di un paese, sottolineando l'importanza di riportare la pallacanestro italiana su questo palcoscenico globale.

Prospettive future e riorganizzazione del basket

Messina ha inoltre posto l'accento sulla necessità impellente di una riorganizzazione strutturale del basket, sia a livello nazionale che europeo.

Ha evidenziato come le discussioni in atto tra l'Eurolega e i campionati nazionali possano servire da esempio per un rinnovamento profondo, volto a garantire un futuro più solido e competitivo alla pallacanestro italiana ed europea. Questo richiamo alla riorganizzazione è stato un punto centrale del suo intervento, mirando a un miglioramento complessivo del sistema.

Le celebrazioni del centenario: dal 1926 al 2027

La storia della Nazionale italiana di pallacanestro ha radici profonde, con la prima partita ufficiale che risale al 4 aprile 1926, quando a Milano la squadra azzurra sconfisse la Francia con il punteggio di 23-17. Per onorare questo importante anniversario, il progetto “Ripartiamo Basket”, promosso da LIBA Italia, ha lanciato una serie di iniziative commemorative.

Tra queste, spiccano una mostra itinerante dedicata alla storia del basket azzurro e l'installazione di una stele commemorativa a piazzale Accursio, il luogo storico dell'esordio della Nazionale.

Il Consiglio regionale ha ospitato una cerimonia che ha visto la partecipazione di figure chiave della storia azzurra, offrendo anche un'anteprima della mostra celebrativa, che sarà successivamente allestita al 39° piano di Palazzo Lombardia. Le celebrazioni non si esauriranno in un unico evento, ma proseguiranno con un programma esteso fino al 2027, coinvolgendo diverse città simbolo del basket italiano come Varese, Bologna, Brescia, Trento e Venezia. L'obiettivo primario di queste iniziative è duplice: promuovere lo sport di base e assicurare un futuro prospero e solido alla pallacanestro azzurra, consolidando la sua eredità e ispirando le nuove generazioni.