L'ultima giornata dei Campionati Italiani Assoluti Primaverili Unipol 2026 di nuoto in vasca lunga a Riccione ha offerto momenti di grande intensità e risultati di spicco. Protagonisti indiscussi sono stati Simone Cerasuolo, Benedetta Pilato e Anita Bottazzo, le cui prestazioni hanno animato sia la sessione mattutina, dedicata a batterie e serie più lente, iniziata alle 10:00, sia quella pomeridiana delle finali veloci, scattata alle 18:00.
Le attese erano alte, in particolare per le batterie dei 50 rana donne, dove Benedetta Pilato ha subito messo in mostra la sua forma con un tempo di 29"87.
A seguirla, Anita Bottazzo con 30"21 e Francesca Angiolini, atleta già distintasi con la vittoria nei 100 rana e il record italiano nei 200 rana. Anche nei 50 rana uomini, l'attenzione era focalizzata su Simone Cerasuolo, che ha dominato la sua batteria con un impressionante 26"37, staccando gli avversari di quasi un secondo.
Le finali: Cerasuolo, Pilato e il pass per Parigi
Il pomeriggio ha confermato le aspettative. Simone Cerasuolo ha trionfato nella finale dei 50 rana uomini con un eccezionale 25"51, stabilendo la miglior prestazione mondiale stagionale. Tra le donne, la gara dei 50 rana ha visto Benedetta Pilato conquistare l'oro con 30"13, il terzo tempo mondiale stagionale. Un risultato altrettanto significativo è stato quello di Anita Bottazzo, che con l'argento in 30"20 ha realizzato il quarto tempo mondiale stagionale, garantendosi così la prestigiosa qualificazione per le Olimpiadi di Parigi.
Il podio è stato completato da Francesca Angiolini, che ha ottenuto il bronzo con 30"61.
La manifestazione ha segnato anche il ritorno in vasca di Gregorio Paltrinieri nei 1500 stile libero uomini, dopo la sua partecipazione alle Olimpiadi di Parigi 2024. Paltrinieri ha gareggiato con un tempo di iscrizione di 14'58"22, affiancato da atleti come Diodato e Giovannoni, che hanno condiviso con lui i passaggi intermedi. Nelle altre finali, si sono distinti Barbotti nei 400 misti uomini e Quadarella nei 400 stile libero donne, mentre Paltrinieri ha continuato a essere un punto di riferimento nel mezzofondo.
Bilancio e prospettive future
I Campionati Italiani Primaverili di Riccione si sono conclusi con numeri importanti: 687 atleti partecipanti (372 uomini e 315 donne), in rappresentanza di 164 società, per un totale di 1.427 presenze gara e 109 staffette.
L'evento si è rivelato un banco di prova fondamentale in vista degli imminenti Europei di Parigi, offrendo agli atleti l'opportunità di valutare la propria condizione fisica e di ottenere i tempi limite necessari per le prossime competizioni internazionali.
È opportuno ricordare che anche la quarta giornata della manifestazione aveva già regalato emozioni e risultati di rilievo. In particolare, Sara Curtis aveva stabilito un nuovo record italiano nei 50 stile libero con un tempo di 24"29 in batteria, assicurandosi la qualificazione agli Europei di Parigi e registrando la migliore prestazione europea stagionale. Inoltre, Carlos D’Ambrosio aveva conquistato la vittoria nei 200 stile libero, un ulteriore segnale della forza della nazionale italiana di nuoto.