Carlos D’Ambrosio si è imposto come protagonista indiscusso nella finale dei 100 stile libero ai Campionati Italiani Assoluti di nuoto 2026, tenutisi nella prestigiosa vasca lunga di Riccione. L'atleta italo-cubano, già annoverato tra i favoriti della vigilia, ha conquistato il titolo nazionale con una prestazione di altissimo livello, fermando il cronometro a 47.83 secondi. Questo risultato non solo gli ha garantito la medaglia d'oro, ma anche la preziosa qualificazione per gli Europei di Parigi, in programma il prossimo agosto.

La gara è stata magistralmente condotta da D’Ambrosio, che ha dimostrato una chiara strategia fin dalle prime bracciate.

Ha imposto un ritmo subito molto elevato, toccando i 22.76 secondi al passaggio della prima vasca. Nonostante un fisiologico e leggero calo nella seconda metà della prova, il giovane campione è riuscito a mantenere saldamente il comando, tagliando il traguardo in prima posizione. Questa performance conferma la sua costante crescita nel panorama natatorio e lo posiziona tra i migliori interpreti mondiali della specialità. Il tempo registrato a Riccione rappresenta infatti il settimo crono stagionale mondiale, un dato che alimenta un cauto ma concreto ottimismo in vista dei prossimi e impegnativi appuntamenti internazionali estivi.

Le dichiarazioni del campione dopo il trionfo

Al termine della competizione, visibilmente soddisfatto, Carlos D’Ambrosio ha condiviso le sue impressioni sulla gara e sul risultato ottenuto.

"L’obiettivo era chiaro e ambizioso: vincere e nuotare al di sotto della soglia dei 48 secondi", ha affermato. "Sono arrivato a questa finale non nel migliore dei modi fisicamente, ma non ho assolutamente nulla da rimproverarmi e sono molto contento del risultato raggiunto. Adesso la mia attenzione si sposta già sui 200 metri, la mia ultima prova in questi Campionati". Le sue parole riflettono non solo la gioia per la vittoria, ma anche una mentalità da atleta di alto livello, sempre proiettata verso i prossimi impegni e sfide.

Il percorso di crescita e i record infranti

La stagione agonistica di Carlos D’Ambrosio è costellata di successi e risultati di grande spessore, che vanno ben oltre la vittoria assoluta.

In una precedente e altrettanto significativa prestazione, l'atleta aveva già dimostrato il suo enorme potenziale, fermando il cronometro sui 45.68 secondi nei 100 stile libero nella categoria cadetti. Un tempo eccezionale che non solo ha migliorato il suo stesso record personale di categoria, ma lo ha anche avvicinato in modo impressionante al primato italiano assoluto, detenuto da Alessandro Miressi. Il suo passaggio ai 50 metri in un rapidissimo 22.01 secondi e la sua capacità di imporsi su avversari di calibro come Daniele Momoni e Mirko Chiaversoli, testimoniano la sua costanza di rendimento e il suo straordinario potenziale. La rapida e brillante ascesa di D’Ambrosio si inserisce in un più ampio contesto di rinnovamento e fioritura del nuoto italiano, che sta vedendo emergere numerosi giovani talenti e la caduta di nuovi record giovanili anche in altre specialità, promettendo un futuro ricco di successi per la disciplina.