Marco Frigo ha brillato come il miglior italiano all’Amstel Gold Race 2026, conquistando un notevole decimo posto al termine di una gara intensa. Il ventiseienne della NSN Cycling Team si è distinto fin dalle fasi iniziali, partecipando alla fuga e mantenendo un ruolo di primo piano per gran parte della corsa.

Frigo, reduce dalla settantanovesima posizione alla Freccia del Brabante e con una recente partecipazione alla Tirreno-Adriatico, ha dimostrato grande determinazione e un’ottima tenuta tecnica. Dopo essere rimasto in avanscoperta, è stato raggiunto da Remco Evenepoel, Mattias Skjelmose e Romain Gregoire a trentaquattro chilometri dal traguardo.

Sul Keutenberg, il veneto ha perso contatto dal terzetto, ma è riuscito a rimanere nel gruppo degli inseguitori, evidenziando resistenza e capacità di gestione dello sforzo. Nella volata per il terzo posto, Frigo ha tentato un forcing, ma ha dovuto cedere nel finale, chiudendo comunque nella top ten a 1’59” dal vincitore.

Gli altri italiani in evidenza

Oltre a Frigo, altri quattro atleti italiani hanno concluso la gara tra i primi trenta: Stefano Oldani diciassettesimo, Davide Toneatti diciannovesimo, Andrea Vendrame ventiseiesimo e Simone Velasco trentesimo, tutti con un distacco di 2’55” dal vincitore. Più indietro, ma comunque tra i primi cento, si sono classificati Francesco Busatto, Diego Ulissi, Alessandro Covi, Lorenzo Germani, Edoardo Zambanini, Lorenzo Rota, Davide De Pretto, Filippo Fiorelli, Nicola Conci, Sergio Meris, Jacopo Mosca e Filippo Baroncini.

La presenza di cinque azzurri nei primi trenta sottolinea la buona prova complessiva della rappresentativa italiana in una delle classiche più impegnative del calendario internazionale.

La sessantesima edizione dell'Amstel Gold Race

L’Amstel Gold Race 2026, giunta alla sua sessantesima edizione, si è snodata su un percorso di 257,2 chilometri, partendo da Maastricht e arrivando a Berg en Terblijt. La gara è stata segnata da condizioni meteorologiche difficili e da numerose cadute, che hanno reso complessa la gestione per i direttori sportivi. La fuga iniziale, che ha visto protagonista anche Frigo, è stata neutralizzata nella seconda parte di gara grazie al forcing delle squadre dei favoriti. Nel finale, Remco Evenepoel ha conquistato la vittoria davanti a Mattias Skjelmose, mentre Frigo ha meritato gli applausi per la sua generosità e per aver onorato i colori italiani. L’ultimo successo italiano in questa prestigiosa corsa risale al 2016.