Michela Sillari torna a vestire la maglia della Nazionale italiana di rugby femminile in occasione del secondo match del Sei Nazioni 2026. L’Italia affronterà l’Irlanda in trasferta a Galway sabato alle ore 18.40. L’atleta, assente nella gara d’esordio in Francia, rappresenta una delle novità più attese tra le fila azzurre in vista di una partita cruciale per il cammino nel prestigioso torneo.

Sillari ha condiviso le sue prime impressioni e le aspettative per questo importante rientro: “È stato bello ritornare, ora bisogna riabituarsi ai ritmi molto alti che stiamo tenendo.

Stiamo costruendo un modo di giocare molto intenso, che rispecchi la nostra identità e che sia orientato sul lungo termine, non solo per la singola partita o per questo Sei Nazioni”. La giocatrice ha enfatizzato l’importanza di mantenere alta la concentrazione e di lavorare su uno stile di gioco distintivo che possa diventare il marchio di fabbrica della squadra.

La sconfitta in Francia e le prospettive per l'Irlanda

Riflettendo sulla partita persa contro la Francia, Sillari ha dichiarato con lucidità: “Nel primo tempo ho pensato davvero che potessimo farcela, perché le ragazze sono partite davvero bene, proponendo il tipo di gioco che vogliamo fare. Purtroppo ha fatto la differenza il non riuscire a segnare quando abbiamo avuto delle opportunità, soprattutto nei primi 20 minuti”.

Guardando alla prossima sfida, l’obiettivo primario resta quello di imporre il proprio ritmo anche contro l’Irlanda, una delle avversarie più temibili del girone.

La condotta di gara, ha spiegato Sillari, sarà coerente con la visione strategica della squadra: “Vogliamo continuare a lavorare su questo stile di gioco, poi chiaramente ci possono essere delle scelte strategiche specifiche legate alla singola partita, in funzione dell’avversario, ma l’idea è sempre quella di provare a fare la partita e imporre il nostro ritmo”. Questo approccio mira a consolidare l'identità di gioco delle azzurre.

Le convocate azzurre e il ricambio generazionale

Per la delicata trasferta in Irlanda, il commissario tecnico Fabio Roselli ha ufficializzato la lista delle trenta atlete convocate.

Tra queste figurano ben cinque esordienti, un segnale evidente di un ricambio generazionale e della ferma volontà di investire su nuove energie e talenti per il futuro della Nazionale. Il raduno si è svolto a Roma, presso il CPO Giulio Onesti, e si è concluso con la partenza della delegazione azzurra per Galway.

Tra le novità più rilevanti spicca la prima convocazione in azzurro di Giulia Cavina, che raggiunge così la sorella gemella Micol, già presente nella precedente gara contro la Francia. Torna inoltre a disposizione Michela Sillari, assente nella trasferta francese. Le azzurre si alleneranno insieme alla Nazionale Under 21, anch’essa attesa in Irlanda per una sfida contro le pari età locali al Dexcom Stadium di Galway, in programma sabato 18 aprile alle ore 16.20 italiane.

Il torneo del Sei Nazioni rappresenta un banco di prova importante per valutare il livello raggiunto dal gruppo e la capacità di affrontare avversarie di alto profilo come l’Irlanda. La presenza di atlete con esperienza internazionale e di giovani alla prima chiamata offre un mix interessante e promettente per il cammino dell’Italia nel Sei Nazioni femminile, proiettando la squadra verso obiettivi ambiziosi a lungo termine.