La Gas Sales Bluenergy Piacenza ha conquistato un posto nella finale della CEV Cup di volley maschile, la seconda competizione europea per importanza, superando l'ACH Volley Lubiana con un doppio successo. Dopo aver prevalso al tie-break nella semifinale d’andata davanti al proprio pubblico del PalaBanca, la formazione guidata da coach Dante Boninfante ha replicato l’impresa imponendosi per 3-2 (25-19; 25-22; 13-25; 25-22) anche nella tana degli sloveni, la Sportna Dvorana Tivoli, garantendosi così l’accesso all’atto conclusivo che assegnerà il trofeo continentale.
La partita di ritorno, disputata di fronte a 4.000 spettatori, ha visto Piacenza dettare legge nei primi due set, chiusi con parziali di 25-19 e 25-22. Nonostante la reazione dei padroni di casa nel terzo parziale, i biancorossi hanno saputo riprendere il controllo nel quarto set, chiudendo la sfida e assicurandosi la finale. Tra i protagonisti, l’opposto Alessandro Bovolenta si è distinto come miglior realizzatore con 20 punti e un’efficacia in attacco del 61%. Ottime anche le prestazioni dello schiacciatore Ramazan Mandiraci (12 punti, 2 muri) e del centrale Robertlandy Simon (12 punti, 4 muri), orchestrati dalla regia precisa di Paolo Porro. Da segnalare anche la presenza in campo del centrale Gianluca Galassi, rientrato dopo l’operazione per la rimozione di un tumore ai testicoli, che ha contribuito con un punto.
La finale: Piacenza contro Luneburg
Piacenza si prepara ora ad affrontare i tedeschi del Luneburg, che hanno superato i belgi del Maaseik con un doppio 3-1. I biancorossi partono con i favori del pronostico, ma dovranno prestare la massima attenzione alla verve dei teutonici nel doppio confronto che assegnerà il titolo. La società emiliana nutre il sogno di riportare la coppa in Italia a tre anni di distanza dall’ultimo successo tricolore in questa prestigiosa competizione.
Tra le fila del Lubiana, allenato da Igor Kolakovic, si sono messi in evidenza alcune stelle della pallavolo slovena con precedenti in Superlega, tra cui Toncek Stern (23 punti), Alen Pajenk (11), Tine Urnaut (8) e Luka Marovt (12).
La semifinale ha confermato la solidità e la capacità di Piacenza di gestire i momenti chiave della gara, reagendo efficacemente alle difficoltà imposte dagli avversari.
Il percorso europeo e le aspettative
Il cammino di Piacenza in Europa è stato caratterizzato da partite combattute e intense, come dimostrato anche nella semifinale d’andata contro Lubiana, vinta al tie-break dopo una lunga maratona. La squadra emiliana ha saputo imporsi sia in casa che in trasferta, mostrando una notevole compattezza e qualità tecnica. Il prossimo ostacolo, il Luneburg, è una formazione tedesca che ha dimostrato solidità e capacità di rimonta nella doppia sfida contro Maaseik. Piacenza dovrà mantenere alta la concentrazione e la determinazione per conquistare un trofeo “nuovo” per la società e per riportare la coppa in Italia, realizzando un sogno europeo a lungo inseguito.