Giovanni Malagò, già presidente del CONI, ha ufficialmente confermato che la sua candidatura alla presidenza della Federcalcio (FIGC) è in una fase avanzata di preparazione formale. L'annuncio è stato fatto a margine della manifestazione Race for The Cure, tenutasi a Roma. Malagò ha spiegato che il processo è articolato e richiede un'attenta pianificazione, dichiarando: “stiamo completando dei ragionamenti anche sul programma” e “stiamo andando avanti con le carte, preparando tutta la parte formale e burocratica, che è abbastanza stupefacente”.
Il dirigente sportivo ha espresso l'auspicio che “ci possa essere qualche considerazione da parte di qualche componente prima della data del 13 maggio”, che rappresenta la scadenza ultima per la presentazione delle candidature. Ha ribadito l'impegno nel procedere con le formalità: “però stiamo andando avanti con le carte, preparando tutta la parte formale e burocratica”. Interrogato sulla sua intenzione di candidarsi ufficialmente, Malagò ha risposto con fermezza: “Ho detto che ci stiamo preparando, uno si fa trovare pronto”, lasciando intendere una chiara volontà di procedere.
Il forte sostegno della Lega Serie A
La dichiarazione di Malagò si inserisce in un contesto politico-sportivo già ben definito, caratterizzato da un significativo appoggio da parte della Lega Serie A.
Diciotto dei venti club che compongono la massima serie del calcio italiano hanno infatti espresso il loro sostegno formale alla sua candidatura. Questo ampio consenso è emerso durante un'assemblea dei club, dove la figura di Giovanni Malagò è stata indicata come il candidato preferito per guidare la Federcalcio.
Le uniche eccezioni a questo fronte comune sono state la Lazio e il Verona, che non hanno aderito formalmente all'indicazione. Tuttavia, la loro posizione è stata motivata da questioni di metodo piuttosto che da un'opposizione diretta alla persona di Malagò. Questa distinzione è stata sottolineata per chiarire che il dissenso non riguardava la stima verso il candidato, ma le modalità con cui si è giunti alla decisione.
Prossimi passi e consultazioni
Malagò ha definito il mandato ricevuto dalla Lega Serie A come “un segnale di straordinaria considerazione” che lo gratifica profondamente e, al contempo, lo responsabilizza in vista dell'importante incarico. Ha evidenziato l'importanza di un dialogo aperto e costruttivo con le altre componenti del sistema calcio. Il suo percorso prevede ora una serie di confronti e consultazioni con le diverse anime del mondo calcistico italiano, prima di giungere a una valutazione complessiva e definitiva della sua posizione.
La scadenza imminente del 13 maggio per la presentazione delle candidature rappresenta un momento cruciale per l'ufficializzazione delle proposte. Successivamente, le elezioni per la presidenza della FIGC sono già state fissate per il 22 giugno.
Il cammino verso la guida della Federcalcio si preannuncia quindi intenso, con Malagò che si prepara a formalizzare la sua proposta, forte di un ampio consenso iniziale e pronto ad affrontare le sfide future.