Il quattro volte campione del mondo di Formula 1, Max Verstappen, si appresta a sfidare la 24 Ore del Nürburgring con un obiettivo dichiarato: la vittoria. La sua partecipazione ha già generato un impatto significativo, rendendo l'evento sold out e portando gli iscritti a 161 vetture. La preparazione di Verstappen è stata meticolosa: ha ottenuto il permesso Nordschleife, superando esame teorico e prove pratiche su una Porsche 718 Cayman GT4 CS, e ha già trionfato in una gara NLS nel 2025 nella categoria SP9, affiancato da Thierry Vermeulen.
Una squadra d'élite per la sfida endurance
Per la 24 Ore, Verstappen ha assemblato un team di alto livello attorno a una Mercedes-AMG GT3 EVO. Con il supporto Red Bull e la collaborazione di Winward Racing, la vettura sfoggia il numero 3. La squadra vanta co-piloti d'élite: Dani Juncadella, Jules Gounon e Lucas Auer.
Nonostante una preparazione con ostacoli (squalifica per irregolarità pneumatici e difficoltà nelle qualifiche di aprile), il team ha capitalizzato l'esperienza per correggere le debolezze. Verstappen ha ribadito: “Success is winning. That’s why we’re here. I know it’s not going to be easy, but that’s the target for everyone.”
Competizione agguerrita e impatto duraturo
La classe SP9 si preannuncia estremamente combattuta, con team ufficiali e semi-ufficiali di Porsche, BMW, Ferrari e Lamborghini.
Tra i principali contendenti figurano Manthey Porsche, il programma ROWE Racing di BMW e la vettura gemella #80 di Winward (con Maro Engel, ultimo vincitore Mercedes nel 2016). L'imprevedibilità della gara, tra traffico, meteo variabile e stress meccanico, rende ogni pronostico incerto.
L'impatto di Max Verstappen sulla 24 Ore del Nürburgring è innegabile. La sua partecipazione ha elevato l'attenzione sull'evento, generando affluenza record e rinnovato entusiasmo. Indipendentemente dall'esito finale, la sua presenza ha lasciato un segno indelebile su questa storica competizione.