La Wings for Life World Run 2026 ha stabilito un nuovo primato, confermandosi la più grande corsa benefica globale. La tredicesima edizione ha visto 346.527 partecipanti, superando il precedente record di 310.719 iscritti. Runner, camminatori e persone su sedia a rotelle sono partiti in simultanea alle 13 italiane, uniti per la ricerca sulle lesioni del midollo spinale.

In Italia, nonostante il maltempo, 7.900 persone hanno preso parte all'evento, con Milano CityLife come fulcro nazionale. A Milano, le voci ufficiali Francesca Biella e Marco Tomasin (alla guida della Catcher Car) hanno animato la corsa.

Tra gli ambassador, Michel Roccati e Matteo Casavecchia. Presenti anche atleti del team Red Bull.

Il format unico e i protagonisti

La Wings for Life World Run si distingue per il suo format inclusivo: nessun traguardo fisso. La Catcher Car, che parte 30 minuti dopo lo start e aumenta la velocità, "insegue" i partecipanti, segnando la fine della loro gara. Questo permette a professionisti e amatori di partecipare. L'evento si svolge in contemporanea mondiale, con partenze sincronizzate, coinvolgendo migliaia di persone, come nella Repubblica Ceca.

Tra i partecipanti di rilievo figurano Jürgen Klopp, Yuki Tsunoda e Dominic Thiem. A Milano, hanno corso Valentina Margaglio (skeleton) e Mattia Colnaghi (Red Bull Junior Team).

Significativo il ritorno di Giorgio Calcaterra, leggenda dell'ultramaratona. La presenza di pazienti e medici dell'Università Vita‑Salute San Raffaele ha arricchito la giornata, sottolineando l'obiettivo di solidarietà e ricerca per le lesioni del midollo spinale.

Solidarietà e ricerca

L'evento si conferma un'occasione di sport, inclusione e solidarietà, unendo una comunità. Il suo format innovativo e la partenza simultanea lo rendono un appuntamento distintivo nel panorama sportivo internazionale, coinvolgendo atleti di ogni livello.