Elisa Longo Borghini ha scritto un'altra pagina memorabile nel ciclismo italiano, confermandosi protagonista assoluta dei campionati nazionali su strada. A Pordenone, la campionessa ha conquistato il suo settimo titolo italiano in carriera, un traguardo che la proietta nel firmamento dello sport, stabilendo un nuovo e prestigioso record nazionale. Questa vittoria segna anche il suo quarto successo consecutivo, consolidando un dominio incontrastato sulle strade italiane.

L'azione decisiva della campionessa piemontese è scattata a circa trenta chilometri dal traguardo, sullo strappo verso il Castello di Caneva.

Nonostante i tentativi di resistenza di Monica Trinca Colonel e la tenacia di Letizia Paternoster, Longo Borghini ha imposto un ritmo insostenibile, involandosi in solitaria verso la vittoria. La sua progressione è stata inarrestabile, permettendole di tagliare il traguardo da sola. Alle sue spalle, in una volata ristretta per le posizioni sul podio, Elisa Balsamo ha assicurato il terzo posto.

Un primato storico nel ciclismo

Con questo successo, Elisa Longo Borghini ha superato la leggenda Maria Canins, che negli anni ottanta aveva ottenuto sei titoli italiani. La Longo Borghini si posiziona ora al vertice assoluto, detenendo sette titoli sia nella specialità in linea che in quella a cronometro.

Questo straordinario risultato la consacra come una delle atlete più vincenti e complete nella storia del ciclismo femminile italiano.

Dettagli della corsa

La vittoria è giunta in solitaria al termine di 120 chilometri di gara, con Longo Borghini che ha staccato le avversarie alla terza scalata del Castello di Caneva. Monica Trinca Colonel ha tagliato il traguardo in seconda posizione, con un distacco di venti secondi. Il terzo posto è stato appannaggio di Elisa Balsamo, che ha prevalso nella volata del gruppo. All'interno di questo stesso gruppo, Eleonora Ciabocco si è aggiudicata il titolo Under 23, mostrando un grande potenziale per il futuro del ciclismo nazionale.