Il numero uno del tennis mondiale, Jannik Sinner, si è sottoposto a visite mediche programmate presso l'ospedale San Raffaele di Milano. L'obiettivo è chiarire le cause del malore e del crollo fisico improvviso che lo ha costretto al ritiro al Roland Garros contro Juan Manuel Cerundolo.

Gli accertamenti al San Raffaele

Il campione è giunto al San Raffaele la mattina dell'8 giugno 2026 per controlli clinici approfonditi, già stabiliti. Questi esami miravano a indagare il calo fisico inatteso che ha determinato il suo ritiro dal secondo turno del Roland Garros.

Sinner era in netto vantaggio (due set a zero e 5-1 nel terzo) prima di abbandonare il campo.

Al termine delle visite mediche, durate circa quattro ore, Sinner ha lasciato la struttura nel tardo pomeriggio, accompagnato dal professor Alberto Zangrillo. Ai cronisti, ha rivolto un breve “ciao, ciao” prima di allontanarsi su un van con vetri oscurati.

Contesto e prossimi passi

Questi accertamenti medici si inseriscono in un percorso di monitoraggio e recupero avviato dopo l'eliminazione inattesa dal torneo parigino. L'intenzione è identificare eventuali cause di affaticamento o alterazioni fisiche che possano aver contribuito al malore, garantendo una preparazione ottimale per i prossimi impegni stagionali.

Il ciclo completo di esami dovrebbe concludersi nella giornata successiva. Vi è la possibilità che Jannik Sinner riprenda gli allenamenti già da mercoledì, focalizzandosi sulla preparazione per il prestigioso torneo di Wimbledon.

Il percorso di recupero e le tappe precedenti

In precedenza, il tennista si era già sottoposto a controlli preliminari al J-Medical di Torino e aveva riposato in Sardegna. Gli esami specialistici al San Raffaele sono stati ritenuti indispensabili per assicurare un ritorno in campo nelle migliori condizioni fisiche possibili, scongiurando rischi per salute e performance agonistica.