A Wimbledon, la sorpresa è arrivata già al primo turno con l'eliminazione di Ben Shelton, testa di serie numero quattro. Il giovane americano è stato sconfitto dal qualificato finlandese Otto Virtanen in una partita estremamente combattuta, durata oltre quattro ore sul Campo numero 2. Virtanen ha prevalso in cinque set con il punteggio di 6-4, 3-6, 6-7(8), 6-2, 7-6(9), dopo aver annullato un match point nel decisivo tie-break. Per Shelton, si tratta della terza eliminazione al primo turno in un torneo del Grande Slam, un dato che conferma le sue difficoltà nei major nonostante l'alto posizionamento nel seeding.

La rimonta di Virtanen e il match point annullato

Il momento culminante della sfida si è verificato nel quinto set, durante il tie-break finale, quando Virtanen si è trovato in svantaggio per 8-9. Con grande freddezza, il tennista finlandese, attualmente al numero 140 del ranking mondiale, è riuscito ad annullare il match point a favore di Shelton. La vittoria è stata sigillata da un errore di diritto di Shelton. Al termine dell'incontro, un esausto ma euforico Virtanen ha commentato con una battuta: "Non so più se ho ancora un cuore. Probabilmente mi è uscito dal corpo, ma sono ancora qui – ho giocato fino all’ultimo punto." Questa è la prima vittoria di Virtanen contro un avversario tra i primi venti del mondo.

Il cammino di Virtanen a Wimbledon e gli altri risultati

Grazie a questa sorprendente vittoria, Otto Virtanen si è guadagnato l'accesso al secondo turno del torneo di Wimbledon, dove si misurerà con il numero 114 del mondo, Arthur Fery. La sua prestazione è stata una delle più memorabili della giornata, per la qualità del gioco e la capacità di mantenere la calma nei momenti decisivi. Nel frattempo, sul Campo numero 1, il sesto favorito del torneo, Taylor Fritz, ha agevolmente superato Dusan Lajovic in tre set, assicurandosi il passaggio al turno successivo.