Il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, e il Presidente del Municipio Roma XI hanno siglato un accordo per la riqualificazione dello Stadio del Rugby di Corviale, in via degli Alagno. L'intesa prevede un cofinanziamento complessivo di 750 mila euro, di cui 700 mila stanziati dal Ministero e 50 mila dal Municipio, destinati alla sostituzione del manto erboso sintetico e del tappeto antitrauma sottostante. I lavori, affidati a Sport e Salute, prenderanno il via in autunno, segnando un passo significativo per la comunità.
Andrea Abodi ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa: "oggi è una giornata importante per Corviale perché con questo investimento del Governo vogliamo restituire ai cittadini un ulteriore impianto all’altezza delle loro aspettative, delle loro esigenze." Lo sport, ha ribadito il Ministro, è un diritto e una potente opportunità per costruire relazioni, prevenire il disagio, contrastare la solitudine, promuovere il benessere e rafforzare il senso di comunità.
Il Presidente del Municipio XI ha ringraziato il Ministro per aver accolto la richiesta di finanziamento, evidenziando che, in soli sette mesi, si è giunti alla stipula dell'accordo e allo stanziamento dei fondi necessari.
Un presidio sociale e sportivo per Corviale
Il progetto conferma l’impegno del Governo nel promuovere la rinascita dei territori attraverso lo sport. Gli impianti sportivi sono riconosciuti non solo per il loro ruolo infrastrutturale, ma anche come presìdi educativi, di socialità e cittadinanza attiva. Sport e Salute ha ribadito la propria missione: "essere al servizio del territorio, ascoltando i bisogni delle periferie e trasformandoli in opportunità reali per chi le vive ogni giorno."
L’Amministratore Delegato di Sport e Salute ha aggiunto: "A Corviale ci prepariamo a restituire molto più di un campo da rugby: uno spazio sicuro dove fare sport, un presidio di legalità e socialità, un luogo capace di generare opportunità, crescita e futuro per i giovani e per l’intera comunità."
Il valore simbolico dello Stadio del Rugby
Il Vice Presidente Vicario della Federazione Italiana Rugby, Paolo Vaccari, ha evidenziato il profondo valore simbolico che lo Stadio del Rugby di Corviale riveste per il rugby, romano e non solo.
È la casa del Villa Pamphili, un Club che ha fatto dell'impegno sociale e del coinvolgimento delle comunità del proprio territorio un potentissimo strumento di partecipazione, e rappresenta uno straordinario presidio di socialità.
Il progetto si inserisce in un contesto più ampio di rigenerazione urbana del quartiere. Corviale sta diventando una vera e propria cittadella dello sport, con la presenza di una piscina comunale, due centri sportivi municipali (di cui uno operativo da settembre), il “Campo dei miracoli” del Calciosociale, tre campi da street basket e l’imminente apertura del PalaCorviale realizzato con fondi PNRR.
La storia dello Stadio del Rugby di Corviale
Lo Stadio del Rugby di Corviale, inaugurato nel gennaio 2007, fu realizzato dal Comune di Roma in collaborazione con il XV Municipio.
Si tratta di un campo in erba regolamentare, dotato di tribune, spogliatoi e parcheggio, affidato in gestione all’associazione Arvalia Villa Pamphili Rugby. L’impianto rappresentò un tassello importante nella riqualificazione del quartiere.