Jannik Sinner ha raggiunto per la seconda volta consecutiva la finale di Wimbledon, superando con una prestazione autorevole Novak Djokovic in tre set. Il numero uno del mondo ha espresso grande soddisfazione per il risultato, definendo il ritorno a giocarsi il titolo sull’erba londinese una “sensazione bellissima”, pur consapevole che la sfida decisiva è ancora da affrontare.

Domenica, Sinner affronterà Alexander Zverev, fresco vincitore del Roland Garros e giunto a Londra con rinnovata fiducia. L'azzurro ha anticipato una partita “molto diversa” dalle precedenti sfide tra i due.

Sull’erba, ha spiegato Sinner, ci saranno meno scambi e un ritmo differente, con il servizio che assumerà un’importanza cruciale. Ha riconosciuto che Zverev “sta servendo alla grande e gioca con enorme aggressività”, e che la vittoria a Parigi gli ha conferito ulteriore sicurezza, visibile nel suo approccio ai punti importanti e nella sua rilassatezza in campo.

La Determinazione di Sinner e la Preparazione al Match

La prestazione convincente contro Djokovic è stata il frutto di un intenso lavoro. Sinner ha evidenziato l’importanza di un “step in avanti” a livello mentale, raggiunto proprio nel momento cruciale del torneo. “Negli ultimi giorni abbiamo lavorato tantissimo per trovare il ritmo giusto e contro Novak devi esprimere il tuo miglior tennis”, ha affermato.

Il servizio, in particolare, è stato un fattore determinante: “Ho servito molto bene e questo mi ha aiutato. Se mi avesse strappato il servizio nel terzo set, la partita avrebbe potuto cambiare completamente”.

L'italiano ha riservato parole di grande rispetto per il suo avversario, definendo Djokovic “un’ispirazione per tutti noi e per le nuove generazioni”. Ha espresso ammirazione per il livello di gioco mantenuto dal serbo, considerandolo “incredibile”, e ha aggiunto che giocare partite di tale calibro è un “privilegio” che lo aiuterà nel suo percorso futuro.

L'Attesa della Finale: Sinner contro Zverev

In vista della finale, Sinner ha dichiarato di non avere particolari superstizioni, preferendo godersi il momento con il suo team e gli amici.

“Non ho superstizioni. Starò con il mio team e i miei amici, magari guarderò la partita dell’Inghilterra”, ha detto. Ha sottolineato l'importanza di apprezzare questi istanti, consapevole di quanto sia “raro arrivare a una finale Slam”.

La vittoria di Sinner su Djokovic è stata netta, con il tennista italiano che ha dominato il match chiudendo con un triplice 6-4. Questo successo lo proietta per il secondo anno consecutivo alla finale di Wimbledon, dove ambirà al suo quinto titolo del Grande Slam. La sfida contro Zverev si preannuncia avvincente, mettendo di fronte due dei tennisti più in forma del circuito.