La Stralivigno 2026 ha riscritto la propria storia, stabilendo un nuovo record di partecipazione con oltre 1.600 iscritti. L'evento, svoltosi a Livigno, ha richiamato una vasta community internazionale di runner, affermandosi punto di riferimento per l'endurance e la corsa. La tre giorni ha offerto un ricco programma, culminato nella gara sui 21 chilometri del sabato.
Un'esperienza oltre la gara
Il programma del weekend è iniziato già nei giorni precedenti con lo Stralivigno Village e gli Sport Talk, ospitati presso AQ1816, il Centro di Preparazione Olimpica di Livigno.
Qui, atleti e appassionati si sono confrontati con protagonisti dello sport italiano. Tra questi, Lorenzo Lotti, campione italiano della 100 km, e Iader Fabbri, biologo nutrizionista, hanno fornito consigli pratici su allenamento e alimentazione. Presenti anche campioni del nuoto azzurro in raduno pre-Europei, tra cui Gregorio Paltrinieri, Simona Quadarella e Manuel Frigo.
Trionfi e attività collaterali
Nella gara maschile, il ceco Jáchym Kovář ha conquistato il primo posto con il tempo di 1:16:23, precedendo Luca Cantoni e Michele Massetti. Tra le donne, ha trionfato Teresa Hrochová, anch'essa dalla Repubblica Ceca, con un tempo di 1:25:11, seguita da Vittoria Di Dato e Tereza Rudolfova. Numerose attività collaterali di AQ1816 – social run, power mobility, warm up di gruppo – hanno animato la manifestazione, rafforzando il legame tra Livigno e la cultura sportiva.
Livigno: meta per l'endurance
Luca Moretti, Presidente di Livigno Next, ha commentato il successo, affermando che la Stralivigno "continua a crescere, riflettendo al meglio l'identità della nostra località". I 1.600 partecipanti, un record significativo, "confermano la capacità di Livigno di attrarre una community internazionale che cerca nello sport una vera e propria destinazione". Il Centro di Preparazione Olimpica AQ1816 si conferma un pilastro nell'accoglienza di atleti e nell'organizzazione di eventi, consolidando Livigno meta di riferimento per l'endurance e lo sport.