Il mondo dello sport italiano è in lutto per la scomparsa di Ennio Mattarelli, il decano dei campioni olimpici, venuto a mancare oggi, 23 agosto 2026. La notizia della sua dipartita ha generato profondo cordoglio nell'intera comunità sportiva.
Mattarelli si distinse per una carriera straordinaria, culminata con l'oro nella fossa olimpica ai Giochi di Tokyo 1964. In quell'occasione, il campione bolognese trionfò con 198 punti, iscrivendo il suo nome nella storia. La sua carriera fu costellata non solo da questo prestigioso alloro olimpico, ma anche da numerosi successi mondiali, che lo resero un punto di riferimento nel tiro a volo italiano.
La gloriosa carriera di Ennio Mattarelli
Nato a Bologna il 5 agosto 1928, Ennio Mattarelli dedicò la sua vita al tiro a volo, raggiungendo vette di eccellenza. La sua brillante carriera lo vide conquistare l'oro olimpico a Tokyo 1964. Oltre a questo, Mattarelli collezionò impressionanti vittorie internazionali: oro individuale ai Mondiali di Oslo 1961, oro a squadre a Bologna 1967, e un doppio oro, individuale e a squadre, a San Sebastian 1969. A questi successi si aggiunse un bronzo individuale nel 1973. Nel 1989, Mattarelli divenne commissario tecnico della nazionale di tiro, contribuendo alla crescita di nuove generazioni di tiratori.
L'eredità sportiva e umana
La scomparsa di Ennio Mattarelli lascia un'eredità profonda nello sport italiano.
Il suo contributo non si limitò ai risultati agonistici, ma si estese all'ambito tecnico e formativo. La sua figura è ricordata come simbolo di incrollabile dedizione e autentica passione per il tiro a volo, ispirando atleti e appassionati.
Un primato di longevità olimpica
Ennio Mattarelli deteneva un primato significativo: dopo la scomparsa di Giuseppe Moioli nel maggio 2025, era divenuto il più anziano ex atleta italiano vivente ad aver conquistato una medaglia d'oro olimpica. Questo dato sottolinea la sua importanza storica nel panorama sportivo nazionale. La sua lunga carriera fu caratterizzata da successi internazionali e da un impegno costante come guida tecnica nella nazionale, dimostrando versatilità e leadership.